Doppia, imponente operazione di pulizia – coordinata dal Parco Marino e dal Parco Nazionale del Cilento ed eseguita lo scorso weekend – nelle aree marine protette di Castellabate e Costa degli Infreschi. Intercettate e recuperate reti fantasma – quasi un chilometro – che continuavano a catturare organismi marini e sradicare la posidonia oceanica.
Intrappolati diversi pesci e organismi, quali stelle marine e granchi, ancora vivi, poi liberati e rimessi in mare.
Il Parco Marino della Penisola Sorrentina ha organizzato e coordinato le attività – condotte periodicamente in costiera Sorrentina – insieme al Parco Nazionale del Cilento, nell’ambito di una collaborazione che proseguirà nei prossimi mesi. Hanno partecipato alle attività sub della FIAS (Federazione Italiana Attività Subacquee), i diving Sub Mania Agropoli, As Sub Cilento e Continente Blu e diversi pescatori del territorio.
La collaborazione tra Parco Nazionale del Cilento e Area Marina Protetta di Punta Campanella va avanti da qualche mese ed ha come obiettivo principale quello di perseguire gli obiettivi della Marine Strategy, la direttiva europea che chiede ad ogni Stato di mettere in atto, per ogni regione o sottoregione marina, una strategia e un programma di misure idonee a mantenere o ripristinare un buono stato ambientale del mare.
Nei prossimi mesi le attività proseguiranno con monitoraggi e nuovi interventi.
“Ci fa molto piacere – dichiara Antonino Miccio, direttore del Parco Marino di Punta Campanella – contribuire allo sviluppo di queste buone pratiche anche al di fuori del territorio della penisola sorrentina. La pulizia dei fondali è un’attività che unisce i volontari, chi lavora nell’area marina, i pescatori, i diving, tutti insieme per rendere un servizio alla comunità.”
“Noi – incalza Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano – dobbiamo lavorare per rispettare la natura e tenere pulito il mare. Ringrazio tutti i volontari che hanno lavorato in una giornata di festa per il mare. Spero sia un modo per far comprendere, soprattutto ai giovani, il tesoro che abbiamo a disposizione e come dobbiamo rispettarlo”.
Bonifica dei fondali del Cilento: liberati da reti stelle marine e granchi
Doppia, imponente operazione di pulizia – coordinata dal Parco Marino e dal Parco Nazionale del Cilento ed eseguita lo scorso weekend – nelle aree marine protette di Castellabate e Costa degli Infreschi. Intercettate e recuperate reti fantasma – quasi un chilometro – che continuavano a catturare organismi marini e sradicare la posidonia oceanica.Intrappolati diversi pesci e organismi, quali stelle marine e granchi, ancora vivi, poi liberati e rimessi in mare.
Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Mittwoch, 4. Juli 2018


