Bologna-Napoli, i partenopei non mettono piede in campo: Dallinga e Lucumí firmano il 2-0

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Al “Dall’Ara” di Bologna il Napoli di Antonio Conte cerca continuità di risultati dopo i due mezzi passi falsi contro Como ed Eintracht. 

Conte ritrova Rahmani e Lobotka dal primo minuto in Serie A e ripropone il 433 che gli ha consegnato lo scudetto lo scorso anno. 

Italiano invece risponde col solito 4231, panchinando almeno inizialmente Castro e Cambiaghi. 

La partita è da subito estremamente fisica e intensa: il Bologna accetta l’uno contro uno dietro, lasciando a Lucumì il compito di marcare a uomo Hojlund. Dopo una mezz’ora di studio, in cui il Napoli ci prova un paio di volte con Elmas e Hojlund che però non causano particolari patemi all’esordiente Pessina, il Bologna inizia a macinare qualche occasione nel finale di tempo. Prima ci prova Rowe, particolarmente ispirato sulla sinistra, poi Dallinga di testa non trova l’incrocio dei pali alla sinistra di Milinkovic-Savic. Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0, con pochissime occasioni, tanta intensità e poco spettacolo. 

Nemmeno 5 minuti dall’inizio del secondo tempo e il Bologna la sblocca: Dallinga si fa trovare smarcato sulla trequarti, scarica per Cambiaghi che svernicia Di Lorenzo e serve una palla testa perfetta per l’accorrente Dallinga che di esterno anticipa Rahmani e trova il gol sul palo di Vanja. Lo schiaffo non sveglia il Napoli che anzi si innervosisce, spazientisce e non alza i giri del motore. Hojlund rischia il rosso per una gomitata a Ferguson e pochi minuti dopo il Bologna trova il raddoppio grazie a Lucumí, al primo gol in carriera in Serie A. Il finale di partita è solo di marchio Bologna, il Napoli non reagisce praticamente mai. Nervosi, imprecisi e incapaci di uscire dalla pressione di Italiano. Il Bologna rischia più volte di trovare la terza rete, il Napoli non reagisce praticamente mai.