Blitz nel casertano: sequestrata la “bomba di Parigi”

Tra gli 80.600 botti illegali e artifici pirotecnici sequestrati nel casertano dalle Fiamme Gialle delle compagnie di Caserta e Capua, per un peso complessivo di circa 6,5 tonnellate, c’era anche la cosiddetta “bomba di Parigi”: un micidiale ordigno, trovato in un negozio di articoli per la casa gestito da cittadini di nazionalità cinese, contenente 10 chili di polvere da sparo e una miccia programmata per far esplodere cento differenti colpi. La scelta del nome fa riferimento agli attacchi terroristici avvenuti in Francia durante il 2015.

Oltre alle 6,5 tonnellate di artifici pirotecnici illegali, sono stati sequestrati anche 300 kg di polvere da sparo prodotta artigianalmente per il confezionamento di ulteriori botti illegali. Il valore commerciale della merce sottoposta a sequestro è di circa 400.000 euro. La parte più consistente di materiale deflagrante è stata scoperta in una fabbrica a Villa Literno, interamente sottoposta a sequestro.

Inoltre sono state denunciate 34 persone all’Autorità Giudiriziara per detenzione e commercio abusivo di prodotti esplodenti e per fabbricazione abusiva di materiale esplosivo.