Blitz contro la banda del “finto carabiniere”: arresti e milioni sequestrati

0
109

Un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Milano ha smantellato un’organizzazione criminale accusata di furti, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio. Tra gli indagati, 21 persone sono finite sotto misure cautelari disposte dal gip di Milano: sei in carcere, nove agli arresti domiciliari e cinque sottoposti all’obbligo di dimora. Un altro era già detenuto per altra causa.

Truffe e furti a danno di anziani

Il gruppo, attivo soprattutto con la tecnica del “finto carabiniere”, mirava prevalentemente a persone anziane, ingannandole per sottrarre denaro e oggetti di valore. L’indagine, convenzionalmente denominata “Altro Mondo”, è stata condotta dal Nucleo Investigativo di Milano e coordinata dalla Procura a partire dal 2023, in risposta a un aumento dei reati contro soggetti vulnerabili.

La base operativa era nel quartiere di Muggiano, periferia ovest di Milano. Qui il gruppo, composto in gran parte da sinti, organizzava furti, ricettazione e riciclaggio della refurtiva, anche all’estero. Sono stati ricostruiti 12 furti, 15 episodi di ricettazione, 8 di riciclaggio e 2 di autoriciclaggio tra Italia, Svizzera e Belgio, per un valore complessivo stimato in circa 2,5 milioni di euro.

Sequestri e strumenti sofisticati

Nel corso delle perquisizioni, svolte anche in Svizzera con l’ausilio dell’Ufficio Federale della Dogana e della Sicurezza dei Confini, i militari hanno sequestrato circa 43.000 euro in contanti, numerosi orologi di lusso, lingotti d’oro, borse e monili preziosi. Non solo beni di valore: sono stati trovati anche radio trasmittenti, scanner per microspie e due pistole scacciacani.

Già precedentemente erano stati sequestrati 15.000 euro, altri orologi, borse e gioielli di lusso per un valore complessivo di circa 500.000 euro, insieme a una pistola a salve. Tra gli arrestati figura anche una donna di 96 anni di origine sinti, che sorvegliava la base logistica della banda.

Indagine internazionale e strategie criminali

L’indagine ha evidenziato la struttura complessa dell’organizzazione, con collegamenti tra Italia, Svizzera e Belgio, e un’attività coordinata di riciclaggio della refurtiva. Gli investigatori hanno ricostruito il sistema operativo della banda, fatto di furti preparati, ricettazione accurata e trasferimenti di denaro e beni preziosi oltre confine.

Il blitz segna un colpo importante contro le truffe agli anziani, fenomeno in aumento negli ultimi anni. La strategia del “finto carabiniere” ha rappresentato un meccanismo efficace per i criminali, sfruttando la fiducia e la vulnerabilità delle vittime. Le forze dell’ordine continuano a monitorare eventuali collegamenti con altre bande e a verificare ulteriori episodi di ricettazione e riciclaggio.

La Procura di Milano ha sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale, in particolare con le autorità svizzere, per smantellare reti criminali che operano tra Paesi diversi e proteggere le categorie più deboli della popolazione.

La vicenda apre anche una riflessione sulla sicurezza degli anziani e sull’efficacia dei controlli preventivi, soprattutto in quartieri periferici come Muggiano, dove la banda aveva trovato terreno fertile per le sue attività criminali.

L’operazione “Altro Mondo” rappresenta uno dei più significativi interventi degli ultimi anni nel contrasto alle truffe agli anziani e alla criminalità organizzata di piccolo e medio calibro che sfrutta la fiducia delle persone per ottenere ingenti profitti illeciti.