Bitonto-Nocerina 4-0, sconfitta netta, prevedibile ma zeppa di colpe

0
79

La frase in questione è una rivisitazione italianizzata di un verso di Dante Alighieri, «credo ch’un spirto del mio sangue pianga la colpa che là giù cotanto costa», tratto dal XXIX dell’Inferno. Diventa“Chi è causa del suo mal pianga se stesso” 

Contro il 3-5-2 della capolista, la Nocerina sceglie il 4-3-3 più offensivo possibile ed immaginabile. L’esordiente Pizzella in porta. Linea difensiva con D’Anna, Campanella, Calvanese e l’arretrato Corcione. A centrocampo Carrotta, Monaco e lo spostato di nuovo Martinelli. In avanti Sorgente titolare dopo una vita, Dieme e Liurni. Il Bitonto parte forte, pressa e alza il ritmo. Sull’asse Lomasto-Lattanzio – ovvero i due che fanno compagnia a Marsili alla voce ex rossineri- regala una chance a Patierno, che invoca rigore e trova solo calcio d’angolo. Annullato un gol a Lattanzio, evidente fuorigioco. Bravo Pizzella ad opporsi alla conclusione di Lattanzio, si avventa sulla ribattuta Turitto, tiro sul fondo. Ci riprova Patierno, si distende Pizzella e blocca. Al 24′ Lattanzio versione falco in agguato, s’avventa sulla sponda di Patierno, figlio del cross di Amelio, anticipa Pizzella con la punta del piede e fa gol. Azione nata da un intervento molle di Liurni, che ha dato il via libera all’offensiva avversaria. Nocerina tramortita e ancora sotto al 32′, l’ indiavolato 2001 Pierno trova spazi enormi a causa della scarsa propensione di Corcione, mezz’ala di ruolo a difendere da terzino adattato, crossa, Campanella scivola sul più bello, Patierno piazza la conclusione vincente alla sinistra di Pizzella. Allo scadere della prima frazione, Calvanese salva sulla linea il tiro del possibile ko immediato. Patierno allarga per Biason in area sulla destra, cross al centro, sul secondo palo ci prova di testa Piarulli, bravo Calvanese a sventare.

Ripresa, l’evidente errore iniziale viene ammesso con la correzione immediata, De Siena al posto di Corcione. Avanza il raggio d’azione Martinelli, 4-2-4 ma senza particolare enfasi a livello di occasioni e di contenuti. Al 17′ da segnalare il tiro di Biason fuori bersaglio. Statuaria la difesa della Nocerina, Calvanese scivola, gli altri restano a guardare Patierno, frenato verso il 3-0 da una zolla malandrina. E’ tempo di cambio doppio. Varriale prende il posto di Sorgente, Cristaldi sostituisce Monaco. Avanti tutta. Ma segna il Bitonto, ancora una volta. Gran lancio di Biason per Patierno, tocco con scavetto del bomber su Pizzella in uscita, il tris è servito. Partita chiusa qui, il resto è supplizio. Grandi applausi per Biason quando lascia il posto a Vacca. Detto e fatto di nuovo, Vacca tocca il primo pallone e lo deposita in rete, sfruttando l’asse Pierno-Patierno. Passerella anche per Pierno, ecco Foufouè. Taurino fa rifiatare Patierno, dentro Merkaj. Insomma quel che resta diventa semplice allenamento per il Bitonto. Appare Mincione per gli spiccioli, entra in luogo di Dieme, dall’altra parte Zaccaria per Piarulli. Fuochi d’artificio per i tifosi di casa, spazio a Bollino, applausi pure per Lattanzio. Entusiasmo neroverde, depressione rossonera.