Bimbo muore in macchina, dimenticato dal padre

Un bambino di due anni è morto stamattina a Catania, dopo essere stato per oltre cinque ore nell’auto del padre che si era dimenticato di lasciarlo all’asilo. L’uomo, 43 anni, è un ingegnere impiegato all’università. Questa mattina, intorno alle 8, anziché accompagnare il figlio all’asilo si è recato direttamente all’università. Qui ha parcheggiato ed è salito in dipartimento. Intorno alle 13, la telefonata allarmata della moglie, cardiologa al Policlinico, che era andata all’asilo a prendere il piccolo e non lo aveva trovato. Solo in quel momento l’ingegnere si è reso conto della tragedia. Si è precipitato nel parcheggio, ma ha trovato il figlio già privo di conoscenza, ancora agganciato al seggiolino dell’auto. Quindi, la corsa disperata e inutile all’ospedale. La morte sarebbe stata causata dal caldo soffocante all’interno dell’auto, questa mattina la temperatura a Catania ha raggiunto i 35 gradi. Sul posto è arrivata la polizia che ha prestato il primo aiuto alla coppia. Il pm di Catania Andrea Norzi ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. In Italia, l’obbligo di dotarsi di dispositivi anti abbandono sui seggiolini, già entrato in vigore nel 2018, non è ancora scattato. Scatterà a novembre 2019, un ritardo dovuto alle decisioni sulle caratteristiche tecniche, rimandate a un ulteriore decreto attuativo.