Si chiama Francesco Melchiorre ed ha soltanto 11 mesi, vive a Matierno, in provincia di Salerno e la sua storia sta commuovendo l’intera città che si sta mobilitando per aiutare il piccolo, affetto da una malattia rara. A Francesco è stata diagnosticata un’atresia alle vie biliari, una patologia grave quanto rara. Il bambino ha bisogno di un epatotrapianto, ma per sostenere tutte le cure di cui il piccolo ha bisogno, la sua famiglia non ha i mezzi necessari. Ci si è quindi mobilitati per aiutare il piccolo, lanciando un appello e diffondendo il verbo, portando alla coscienza di tutti la situazione precaria in cui versa il piccolo concittadino.
Una situazione del genere non poteva restare nell’ombra, si è sentita forte la necessità di intervenire e di rendersi utili, lottando insieme a Francesco per la sua sopravvivenza, per il diritto alla vita di chi questa vita ancora non l’ha conosciuta: gli attivisti salernitani Tiziano Sica, responsabile provinciale giovanile, insieme a Giovanni Milanese, coordinatore cittadino giovani e Marco Gregorio, responsabile del gruppo di protesta popolare salernitana, dopo aver letto sui giornali della richiesta d’aiuto dei genitori di Francesco, hanno deciso di intervenire.
Già in precedenza avevano organizzato una colletta, tramite le pagine Facebook e la mobilitazione cittadina di cui sono protagonisti da qualche tempo, per Sabatino Leone, concittadino salernitano in precarie condizioni di salute. Il loro gesto ha permesso a Sabatino di avere farmaci per oltre un mese e ora, coscienti che la loro voce si sta facendo sentire, stanno facendo lo stesso per Francesco. Non mancano infatti i ringraziamenti da parte della famiglia del piccolo, commossa dall’operato dei giovani attivisti salernitani: “volevo ringraziarvi a nome mio e di mia moglie – scrive Vincenzo Melchiorre, papà di Francesco, sulla pagina Facebook Protesta Popolare Salernitana – sono momenti davvero brutti per noi, ma sentire la vicinanza delle persone attraverso questa colletta è il sostegno più grande che una famiglia possa avere”.
Assunta Rossi

