Da simbolo della sopraffazione e del degrado a icona del riscatto, il Parco Faber di Castel Volturno si candida a diventare il più importante laboratorio nazionale di rigenerazione urbana sviluppato su beni confiscati alle mafie. Trentaquattro ville confiscate alla camorra realizzate attorno a un lago, per un’estensione complessiva di circa 6.000 metri quadrati, potranno diventare il più grande centro di produzione per le arti del Mezzogiorno. Un progetto che mira a intercettare fondi anche privati per circa 3 milioni di euro.

