Benevento, poker servito al Vigorito: il fortino regge, Auteri non si accontenta

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Quarto successo casalingo consecutivo per il Benevento, che al “Ciro Vigorito” non conosce rivali e cala il poker contro un Team Altamura generoso ma mai realmente in partita. La squadra di Auteri conferma la sua legge interna: dodici punti in quattro gare, dieci reti realizzate e una sola subita. Numeri che raccontano di un gruppo che, davanti al proprio pubblico, si esalta e trova la miglior espressione del suo calcio.

Diversa, invece, la musica in trasferta, dove qualche inciampo di troppo — come quello di Latina — ha frenato la corsa giallorossa. Ma il tecnico non cerca alibi: «Quando si perde non contano i “se” e i “ma”. È giusto che si sottolinei il dato: in casa non abbiamo rivali, fuori qualche volta ci siamo fermati. Ma anche lontano dal Vigorito spesso abbiamo fatto buone prestazioni. Certo, sul nostro terreno riusciamo a esprimerci meglio sotto tutti gli aspetti, tecnico, tattico e fisico. In altre condizioni dobbiamo trovare soluzioni adeguate».

Auteri, perfezionista per vocazione, è comunque soddisfatto della prova dei suoi. «Stiamo sempre sul pezzo, consapevoli che nulla è scontato. Dobbiamo dimostrarlo ogni volta sul campo. Siamo competitivi, senza pensare troppo alla classifica. Qualche errore si può perdonare, non sottolineare».

Poi un pensiero ai singoli, con una menzione particolare per chi entra e sa incidere: «Tumminello ha dato un contributo importante. Siamo tanti, ma l’atteggiamento quotidiano di chi può anche non essere scelto è splendido. E io ne devo tenere conto».

Nonostante il largo successo, Auteri non lascia nulla al caso: «In alcuni momenti non siamo stati risoluti, ma non certo per mancanza di volontà. Per fortuna, abbiamo corretto in corsa. Quello che non accetto è che nelle riaggressioni siamo troppo morbidi».

Sul tema delle pressioni, il mister sorride e chiarisce: «Le pressioni ci sono e sono normali, ma non fanno male. È la tensione che fa male. L’Altamura ha provato a giocare e questo ci ha permesso di mettere in pratica la coralità della riaggressione. Contro altre squadre, che invece si chiudono, sarà diverso».

Domenica si torna ancora al Vigorito: arriva il Potenza, un’altra squadra che ama il gioco e la costruzione. «Sarà un bell’impegno — conclude Auteri —, una partita tra due formazioni che vogliono proporre calcio. Ma noi vogliamo continuare a far valere il nostro fortino».