Benevento – Cambiano i musicanti, ma la musica è sempre la stessa

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“Abbiamo sempre pensato che il vero coraggio fosse quello di chi resta sul territorio per cambiare le cose, per costruirsi un futuro lì dove è nato, ma ad oggi ci rendiamo conto che tutto questo è impossibile finchè le promesse delle Istituzioni, che parlano tanto di giovani e meritocrazia, resteranno soltanto parole.” : così termina un post sulla pagina fb dell’ orchestra filarmonica di Benevento OFB.

Domenica sera è andata in scena, nella magnifica cornice del Teatro Romano di Benevento, l’opera Rigoletto di G. Verdi; primo titolo di un cartellone che vedrà la realizzazione di altre due opere, un concerto e un balletto di produzione OFB e Compagnia Balletto di Benevento con la partecipazione di, una delle più grandi ballerine del ‘900, Carla Fracci e dell’attore Giancarlo Giannini.

Tutto liscio fin quando i musicisti non scoprono che il  loro spettacolo (Ofb-Compagnia balletto di Benevento), programmato mesi e mesi fa, è stato inserito nel manifesto pubblicitario affisso davanti al Teatro senza che nessuno chiedesse loro il permesso e, soprattutto, ricevendo “conferma” che  il loro spettacolo non godrà di un solo euro del finanziamento stanziato.

È seguita, inoltre, la delusione nel veder affidati ben 3 titoli operistici ad una fantomatica orchestra “Internazionale della Campania”, che nulla ha mai avuto a che fare con il teatro romano e con il territorio sannita.

“Condividere gli eventi culturali con altre compagini è sempre motivo di confronto, ma in questo caso ci siamo sentiti snobbati ed umiliati dalla direzione del teatro (…)

Noi eravamo al lavoro per la valorizzazione del teatro Romano ben prima che venisse nominato un direttore, che si prendesse i meriti di tutto quello che è stato da noi faticosamente realizzato, senza supporti economici.”

Tanta ancora la voglia di riscatto; con la speranza di vedere inchinata la cupidigia al suono di un violoncello… Nel frattempo parte anche il contest #iostoconOFB

Antonietta Della Femina