Benevento-Ascoli 4-0, Sau è la luce vera, abbaglia gli avversari

Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne … Sau

Inzaghi con un 4-3-2-1 molto fluido con Montipò tra i pali e la retroguardia formata da Antei, Caldirola, Tuia e Letizia. Linea mediana con Tello, Schiattarella e Viola con Kragl e Sau in appoggio al centravanti Coda.  Zanetti punta sempre sul 4-3-1-2 con Leali in porta e la difesa composta da Andreoni, Brosco, Gravillon e Padoin. A centrocampo ci sono Gerbo, Petrucci e Cavion con il croato Brlek a supporto di Da Cruz e capitan Ardemagni.

In avvio traversone tagliato di Viola dalla sinistra per Coda, tocco d’esterno di prima intenzione, blocca a terra Leali. Al minuto 11 cross teso di Letizia sul secondo palo per Kragl, decisivo Cavion nell’anticipo aereo sul tedesco pronto a colpire a rete. Al quarto d’ora sinistro dal limite di Coda respinto con un braccio in caduta da Brosco, lascia correre l’arbitro Ayroldi. Al 17′ tiro di Gerbo dai 20 metri controllato con un tocco di braccio da Da Cruz che poi va in gol, Ayroldi annulla tutto ed ammonisce l’attaccante bianconero. Al 21′ corner di Brlek dalla sinistra, spizza bene sul primo palo Ardemagni, salva sulla linea col piatto mancino Viola. Al 26′ sinistro sporco al volo di Coda dalla lunetta dopo una respinta corta di testa di Brosco, Leali non rischia e si rifugia in corner. Subito dopo Ascoli pericoloso: Gerbo vede e serve in area un attivissimo Ardemagni, colpo di testa in tuffo deviato da Montipò, Tuia prima rischia l’autorete e poi spazza via. Sulla punizione seguente, calciata da Kragl, il Benevento passa in vantaggio con un perfetto colpo di testa di Tuia che salta più in alto di Petrucci. La squadra di Inzaghi continua a premere: al 40′ lancio puntuale di Schiattarella per Viola, sinistro al volo in area, Leali è attento.

A inizio ripresa Letizia pennella sul secondo palo per l’altro terzino Antei, destro in caduta che non trova lo specchio della porta. A seguire percussione prepotente di Kragl nel corridoio centrale, tocco smarcante per Coda, sinistro a giro da posizione laterale che termina out. Al 60′ cross interessante di Gerbo in area per Scamacca, sponda intelligente per Ardemagni che trova la super risposta di Montipò, Ayroldi ferma tutto per un’iniziale posizione di offside. Al 65′ il Benevento raddoppia con Sau, con un fantastico colpo di tacco dopo una respinta corta di Leali su rasoterra di Coda ben servito da Hetemaj dopo un decisivo anticipo di Antei a centrocampo. Kragl scatena i cavalli in area e sfiora il palo con un bel sinistro da posizione leggermente defilata. Al minuto 84 Benevento ad un passo dal tris con Coda che, ben servito in verticale da Maggio, sfiora col destro il palo più lontano. Nel finale Scamacca riceve palla all’altezza della lunetta e scaglia un fendente che si impenna sulla traversa. Inzaghi si copre e schiera Volta al posto di Kragl. Al 91′ i sanniti calano il tris con un perfetto diagonale rasoterra col destro di Sau. Il Picchio si disunisce ed ancora Sau realizza la personale tripletta con un tocco sotto misura dopo una doppia respinta di Leali sui tentativi ravvicinati di Coda e Maggio. Non s’era mai visto un campionato di B deciso, a livello di primo posto e relativa promozione diretta, già a dicembre. l Benevento chiude con l’ennesima, straripante vittoria un girone d’andata di serie B che ha dominato. Il 4-0 sull’Ascoli, porta la squadra allenata da Pippo Inzaghi a 46 punti in classifica, frutto di 14 vittorie e quattro pareggi su 19 gare, con un vantaggio di +14 sul Pordenone secondo. Benevento da record, oltre che da spettacolo. Super Pippo risponde degnamente a Simone nella sfida tra mister vincenti di questo scorcio temporale calcistico tra A e B.

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò 6; Antei 7 (65′ Maggio 6), Tuia 7, Caldirola 6.5, Letizia 7.5; Tello 6 (63′ Hetemaj 6.5), Schiattarella 6,5 Viola 6.5; Kragl 7 (89′ Volta sv), Sau 8,5; Coda 6.5. A disposizione: Manfredini, Gori, Gyamfi, Del Pinto, Basit, Vokic, Improta, Insigne, Di Serio. Allenatore: Inzaghi.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali 5.5; Andreoni 5, Brosco 5, Gravillon 5, Padoin 5.5; Gerbo 6, Petrucci 5 (71′ Troiano 5.5), Cavion 5; Brlek 5 (52′ Scamacca 5.5); Ardemagni 6, Da Cruz 5 (83′ Rosseti sv). A disposizione: Lanni, Novi, Valentini, D’Elia, Maurizii, Piccinocchi, Scorza, Matos. Allenatore: Zanetti.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

Reti: 33′ Tuia, 65′ Sau, 91′ Sau, 94′ Sau

Espulso: 90′ Andreoni