NOCERA SUPERIORE – “Gradita è l’offerta minima di 10 euro per ottenere la santa benedizione”. Ma il sacerdote in questione chiama i carabinieri: il messaggio è un falso.
Scoppia la polemica ma soprattutto il caso a Nocera Superiore, scenario nelle ultime ore di una strana vicenda a danno dei fedeli della parrocchia di Santa Maria Maggiore ma anche dello stesso parroco.
Le tante famiglie che fanno capo alla chiesa guidata dal parroco don Antonio Adinolfi si sono ritrovate in queste ultime ore delle lettere piuttosto sospette nella buca della posta. Anomalo il messaggio: “si avvisa che il parroco dal giorno 1 marzo al 15 marzo si recherà in via Russo per impartire la santa benedizione. Gradita è l’offerta volontaria di minimo10 euro che verrà devoluta ai frati minori conventuali di San Francesco di Nocera Inferiore”. Il testo, scritto in quella che sembrerebbe carta intestata della parrocchia, ha però insospettito alcuni, che hanno provveduto a chiedere spiegazioni direttamente al parroco.
Da lì, la scoperta. Con un solo interrogativo: truffa o voglia di screditare?
Don Antonio Adinolfi ha subito provveduto ad avvisare tutti della falsità del messaggio, sporgendo anche denuncia ai carabinieri.
“Purtroppo qualcuno a noi sconosciuto sta avvisando tramite lettere messe nelle buche postali di presunte visite per benedizioni e raccolte di offerte – ha scritto il parroco – fate attenzione! Nessuno è stato autorizzato e le lettere che vengono recapitate sono false e prive di ogni fondamento. Vogliono solo cercare di truffarvi o prendervi in giro. Se qualcuno ricevesse una lettera come quella in foto è pregato di portarla subito in parrocchia e consegnarla. Se qualcuno ricevesse qualche visita di persone che chiedono di fare benedizioni o offerte chiami subito i carabinieri che sono già stati allertati e stanno facendo le opportune indagini del caso”.

