Beggi, vice Abate: “Juve Stabia brava a soffrire”

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Squalificato Abate, dopo il rosso della gara di sabato scorso a Bari, al suo posto, in panchina, il suo secondo, Cesare Beggi, che brinda al successo dei gialloblù: “Una vittoria importante in una gara molto difficile – spiega -, in cui siamo stati bravi ad andare avanti, ma anche a soffrire alla fine quando, non avendola chiusa, abbiamo subito un po’ il ritorno dell’Entella. Il capitano? Dispiace per la sua uscita, ha sentito qualcosa al flessore, valuteremo nei prossimi giorni, ma chi è entrato, come Burnete, ha dato sicuramente il suo contributo, nel tener palla, far salire la squadra”
Una gara messa subito sui giusti binari, complicata dall’assenza del pubblico sugli spalti: “Sicuramente. Quanto parliamo di dodicesimo non sono parole tanto per dire, qui il calore e la pressione della gente è tanta, e per noi diventa linfa. Giocare in uno stadio vuoto è stata una motivazione in piú per i ragazzi che ci hanno messo anche tanto cuore”.
Il ritorno di Gabrielloni, l’inserimento di Zeroli, una Juve Stabia che guarda avanti, prima di tutto alla salvezza, poi, chissà… “Per ora non c’ è altro – Beggi non si lascia tentare -. È normale che i ragazzi, come anche il mister, lo staff, abbiano ambizioni, ma siamo concentratissimi sui punti necessari a garantirci la permanenza in categoria”.
Il tecnico non lesina parole al miele per i suoi: “Vorrei in primis spendere una parola su ragazzi come Mannini, che ha saputo attendere la sua occasione, allenandosi bene e senza creare problemi, o Pierobon, che continua a dover fare i conti con un problema fisico, ma cerca sempre di essere di aiuto, per quanto possibile. Gabrielloni? Aveva avuto un infortunio lungo nei tempi di recupero, è un valore aggiunto che ritroviamo nella seconda parte del campionato”.

Giuseppe D’Onofrio