Bimbo di 5 anni infila braccio in tritacarne: a rischio l’arto

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Sta rischiando di perdere il braccio un bimbo di 5 anni risiedente a Castelcivita che ieri si è gravemente ferito con il tritacarne.

Il piccolo, eludendo i controlli dei genitori, si è avvicinato al macchinario usato in casa per produzione domestica di carni. Ha infilato il braccio e ha azionato il pulsante. E’ bastato un attimo: i genitori sono stati richiamati dalle urla e dal pianto di dolore.

Giunti nella stanza, non riuscivano a credere ai loro occhi. Il più lucido è stato il papà, che ha prontamente spento l’interruttore ed estratto delicatamente l’arto del figlioletto dalle lame. Subito la corsa all’ospedale di Roccadaspide, dove si è deciso di ricoverare d’urgenza il bambino a Napoli, al Santobono-Pausilipon.

Sulla vicenda indagano comunque i carabinieri della locale stazione agli ordini del luogotenente Pietro Chirico e del comando di Eboli (retto dal tenente Luca Geminale). Secondo l’informativa data alla magistratura si tratta di incidente domestico; non si escludono, però, ulteriori accertamenti. I medici napoletani, intanto, sono al lavoro per salvare il braccio del piccolo.