Il presidente della Provincia Canfora dà il placet perché si trattengano, a Battipaglia, ben 3mila tonnellate di ecoballe e l’amministrazione battipagliese è pronta a dar battaglia.
Estate più che rovente quella che si sta vivendo nella cittadina retta dal sindaco Cecilia Francese. Tutto è partito da svariati guasti al termovalorizzatore di Acerra. I problemi tecnici riscontrati lì hanno di fatto bloccato l’arrivo di ecoballe dagli altri comuni, primo tra questi proprio Battipaglia. Canfora si è quindi trovato nella necessità di dover individuare un sito di “appoggio” per il materiale lavorato allo stir battipagliese. E dopo una serie di consultazioni, aveva immaginato di far permanere allo stir di Battipaglia le circa 3mila ecoballe. La decisione del presidente provinciale ha però scatenato l’amministrazione comunale battipagliese. I tanti amministratori, infatti, già tartassati dalle lamentele di molti cittadini circa il difficile stato ambientale in cui versa Battipaglia stessa, si sono opposti e hanno già promesso anche battaglia legale.
Alla base delle loro rimostranze, la tesi che Canfora non li abbia consultati per avvisarli della decisione o per trovare un sito diverso. L’Ente Comune battipagliese ha fatto sapere che non si fermerà: il sindaco Francese così come gli altri amministratori hanno infatti delegato l’avvocatura della casa comunale affinché prepari tutti i documenti d’opposizione da presentare davanti al giudice.

