Un diverbio in campo tra i giocatori, per un fallo non fischiato ed un colpa alla gamba dell’avversario ed il padre di un calciatore, sugli spalti per assistere alla partita, estrae una pistola e la punta verso un genitore “avversario”. E’ accaduto a Battipaglia al campo sportivo della Spes dove si stava svolgendo la partita tra la Scuola Calcio Spes e San Sebastiano Mazzeo, squadra di San Sebastiano al Vesuvio under 17. La scena – come racconta il quotidiano Il Mattino – ha allarmato gli altri spettaori che hanno subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto quando sono giunti carabinieri e polizia, il genitore “pistolero” si era già allontanato. “Durante la gara del campionato U17 Regionale tra la nostra formazione e quella del San Sebastiano Mazzeo – scrivono in un comunicato pubblicato dalla Scuola Calcio Spes – si è verificato un episodio sugli spalti che ha portato il direttore di gara Sig. Antonio Ovidio Guariglia della sezione di Agropoli a sospendere la gara. Dopo pochi minuti nella totale collaborazione tra le due squadre e l’arbitro, la gara è ripresa concludendosi nella normalità più assoluta. Durante gli attimi di concitazione, i nostri dirigenti presenti sul campo, hanno subito allertato le forze dell’ordine che giunte al campo, hanno sentito i vari testimoni che hanno confermato purtroppo, la presenza di un’arma da fuoco, in possesso di una persona al seguito della squadra avversaria.
L’uomo, non è stato identificato, perché allontanatasi repentinamente una volta venuto a conoscenza dell’arrivo dei militari. I ragazzi in campo, compreso il direttore di gara, non sono mai stati in pericolo, e sono da ritenersi completamente false, tutte le notizie difformi da questo comunicato. Il direttore di gara, accompagnato dall’osservatore arbitrale presente sul campo ha potuto svolgere il suo compito in totale tranquillità. Purtroppo, insieme alla società S. Sebastiano Mazzeo, siamo stati vittime di una singola persona che ha rovinato uno splendido pomeriggio di sport”.

