Battipaglia, la rivolta contro i rifiuti, gente esasperata

”Liberate la nostra città, bastardi”. È scritto sul drappo bianco affisso a piazza Aldo Moro, alle porte del Comune di Battipaglia: ce lo hanno messo i cittadini, esasperati dall’emergenza ambientale, acuita dal rogo del sito di stoccaggio rifiuti della ex “Sele Spa”, l’azienda della “New Rigeneral Plast”. Ed è quello che rimane, nella stessa piazza, al termine d’un focoso mercoledì, fatto di urla e manganellate, di scontri e conciliazioni, di lacrime e rabbia. Con la sindaca Francese sott’assedio che agita lo spettro della camorra.

FONTE LA CITTA’