Battipaglia intende avviare una pianificazione partecipata con le imprese e gli enti della Piana del Sele per la crescita delle aziende del settore che dimostrano leadership di primo piano sui mercati, la creazione di nuova e migliore occupazione e fungere da cerniera territoriale di raccordo, fra le proprie Aree produttive agricole ed agroalimentari con quelle delle Aree Interne e Protette in Provincia di Salerno nell’ottica dell’operatività della Zona Economica Speciale (ZES) – Ha commentato l’assessore proponente Davide Bruno. – Il protocollo d’intesa va in tale direzione per promuovere una migliore comprensione delle condizioni socioeconomiche nelle aree urbani e rurali e nel favorire una migliore integrazione tra le stesse. Rideterminare il rapporto tra campagna e città significa favorire i sistemi produttivi locali”.
Battipaglia risponde a quanto approvato dalla giunta regionale della Campania lo scorso 19 febbraio per “il riconoscimento e la costituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità”. I distretti rurali si configurano come sistemi produttivi locali caratterizzati da identità storica e territoriale omogenee, dalla produzione di beni e servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni territoriali.

