Battipaglia, danni maltempo: acquisita la relazione tecnica

Previsto per la prossima settimana il tavolo tecnico con gli enti interessati

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Foto tratta da fecebook

Dopo gli ingenti danni causati dalle piogge torrenziali, è stata consegnata la relazione tecnica “Maltempo a Battipaglia, allagamenti in città: cause, misure ed azioni” stilata dall’ufficio tecnico su ordine del sindaco Cecilia Francese.

Due i punti nevralgici emersi dall’elaborato: area collinare e sottopasso.

Quanto al primo, è stato evidenziato che “la parte collinare del territorio comunale è prevalentemente occupata da cave di inerti ed attività di miglioramento fondiario con riprofilatura del versante collinare. Questa parte del territorio comunale è priva di canali ricettori delle acque piovane. Il fianco della Castelluccia è ormai interessato da un continuo di attività di estrazione d’inerti e miglioramenti fondiari. Dette attività hanno determinato la modifica del fianco della collina determinando una diminuzione della permeabilità del terreno“.

Relativamente al secondo punto critico, è stato rimarcato “l’afflusso all’interno del sottopasso di una rilevante quantità di acqua proveniente dalle strade limitrofe; l’ostruzione delle griglie, dei pozzetti o del collettore che porta dal sottopasso alle pompe; il rigurgito provocato dal collettore ricettore delle acque dell’impianto, andato in pressione per effetto del temporale in atto“.

Si è analizzata anche la situazione in cui versano il cimitero, viale della libertà, quartiere Sant’Anna, via Paolo Baratta, via Pacinotti e via Ligabue, oltre che la zona industriale, con via Bosco II.

Nell’ambito del piano programmatico degli interventi da mettere in campo si è discusso non solo del piano di gestione del rischio alluvioni, ma anche delle azioni di manutenzione del territorio comunale. Per contenere gli effetti devastanti l’amministrazione intende proseguire con degli interventi a breve, a medio e a lungo termine. Al sindaco è stata inoltre consegnata la relazione della protezione civile, per la richiesta di calamità, e quella dei vigili urbani.

Prevista per la prossima settimana la convocazione di un tavolo tecnico. Il primo cittadino, alla luce di quanto emerso dalle relazioni, ha infatti richiesto un incontro con l’Anas, Consorzio di Bonifica, Provincia, Genio Civile, Alba e gli assessori di riferimento.

L’ufficio tecnico comunale sta approntando la richiesta di stato di calamità naturale che sarà poi approvata dalla Giunta Comunale.