Sono già a buon punto le operazioni di bonifica del terreno confiscato alla camorra che ospiterà il progetto “Orto Nostro” dell’Associazione Arkos di Battipaglia. Il terreno è stato concesso all’associazione grazie alla sensibilità degli amministratori del Comune di Battipaglia. Nei giorni scorsi mezzi e volontari sono entrati in azione per riqualificare l’area e ripulirla dai rifiuti che erano stati depositati sul terreno e lungo la recinzione della proprietà, formando una vera e propria discarica a cielo aperto. Il terreno è stato anche liberato da pietre e sterpaglie, pronto per essere trasformato in un orto e accogliere principalmente le coltivazioni di Fiaschello Battipagliese, per promuoverne la diffusione e diffondere contemporaneamente il messaggio di un’alimentazione sana e genuina. Oltre al terreno, la concessione d’uso riguarda anche un fabbricato, del quale è prevista la ristrutturazione. A regime diventerà deposito e laboratorio per la trasformazione a carattere artigianale dei prodotti coltivati, in special modo del Fiaschello Battipagliese.
L’associazione Arkos, infatti, per contribuire alla riscoperta della tradizione rurale del territorio di Battipaglia:
- nel 2014 decide di intraprendere un lavoro di ricerca e sperimentazione per il recupero di un ecotipo di pomodoro denominato “Fiaschello Battipagliese”, molto diffuso nella piana del Sele negli anni Settanta.
- Nel luglio 2015 ottiene l’iscrizione del pomodoro Fiaschello di Battipaglia nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali – PAT, presso il Ministero dell’Agricoltura.
- Nell’ottobre 2017 un ulteriore riconoscimento con l’iscrizione nel registro nazionale delle varietà di pomodoro da conservazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27.10.2016).
- Inoltre è stata effettuata la registrazione del marchio “Fiaschello Battipagliese” presso la CCIAA di Salerno e la realizzazione di un sito web dedicato al Fiaschello Battipagliese con notizie storiche del territorio e dettagli sul progetto, disponibile all’indirizzo www.fiaschello.it
“Vogliamo esprimere il nostro ringraziamento a chi – privati cittadini, aziende ed istituzioni – sta supportando il progetto “Orto Nostro” con grande entusiasmo, dichiara Mariella Liguori – Vice presidente dell’Associazione Arkos. A cominciare dal Comune di Battipaglia che ci ha dato fiducia. Il progetto “Orto Nostro” esprime fin dal nome i suoi intenti. È evocativo di un modo di esprimersi della criminalità organizzata alla quale apparteneva il bene poi confiscato e ora in gestione alla nostra associazione – prosegue Liguori. “Cosa Nostra” oltre ad essere una delle più note organizzazioni criminali, denota un modo di esprimersi teso a “marcare il territorio”. Ed è proprio questo ciò che vogliamo mettere in evidenza: “marcare” il territorio della Piana del Sele, ri-appropriandocene simbolicamente attraverso un utilizzo positivo insito proprio nella cultura stessa delle Terre del Sele: la coltivazione del Fiaschello Battipagliese in primis ma anche di frutta e altri ortaggi. Recuperare, riqualificare e ripristinare un terreno con annesso fabbricato sequestrato alla camorra locale con l’obiettivo di trasformarlo in un orto magnifico da restituire ai cittadini e alla legalità.”.

