
Altro che networking da aperitivo e post motivazionali, una nuova community di under 30 rimette al centro il confronto vero tra imprenditori: errori, scelte scomode e crescita concreta.
di Giorgia Valentini
C’è un momento in cui il networking smette di essere utile e diventa fuffa; questi accade quando si riduce a eventi patinati, foto su LinkedIn e strette di mano che non portano a nulla, proprio da questa stanchezza diffusa, e fin troppo comprensibile, nasce Cresqoo, una nuova cordata di imprenditori e professionisti che ha deciso di fare una cosa semplice ma rivoluzionaria: tornare a parlare di lavoro vero. Niente palchi, niente guru, niente storytelling zuccherato; Cresqoo prende forma lontano dai riflettori, da una serie di incontri informali tra giovani imprenditori che hanno iniziato a confrontarsi senza filtri su ciò che significa davvero fare impresa oggi: decisioni sbagliate, opportunità mancate, strategie che funzionano, strutturando un confronto continuativo.
Il punto è chiaro fin dall’inizio, tutto non nasce per “fare community”, formula ormai svuotata, ma per generare valore reale. Dove l’ interesse è crescere, senza celebrazioni di successo, ma analizzando percorsi ed esperienze, senza scorciatoie. Con una parola che nel networking moderno sembra quasi proibita: sincerità. «Volevamo un luogo dove poter dire cosa ha funzionato e cosa no, senza dover indossare una maschera», spiegano i promotori. «Chi fa impresa ogni giorno si assume responsabilità vere. Il confronto tra pari è uno strumento potente, se è autentico». Ecco allora una community pensata per imprenditori, titolari di PMI, liberi professionisti e freelance che hanno capito una cosa fondamentale: il contatto occasionale non basta più. Serve fiducia, continuità, competenza, serve la disponibilità a mettersi in discussione, non a mettersi in mostra.
Il tratto distintivo di Cresqoo vuole essere proprio questo pragmatismo senza fronzoli, condito dall’energia di un gruppo di under 30 che non ha tempo da perdere con formule vuote. L’obiettivo non è collezionare biglietti da visita, ma far nascere sinergie vere, collaborazioni trasversali, opportunità che abbiano un impatto concreto sul lavoro e sulle aziende. Nei prossimi mesi sono previsti incontri periodici e iniziative mirate, con l’ambizione dichiarata di diventare un punto di riferimento stabile per chi cerca crescita fondata su contenuti, confronto e responsabilità. In un’epoca in cui tutti parlano di successo, loro scelgono una strada più scomoda ma infinitamente più utile, quella di parlare di come ci si arriva e di quanto costa davvero, e già questo, oggi, è una notizia.
