Baronissi. Perseguita sorella e nipote per avere le chiavi del loro appartamento

Costrette dalle minacce a non potersi recare a lavoro, fino al non poter dormire di notte

Voleva le chiavi del loro appartamento, forse per vivere sotto lo stesso tetto o per dividere le spese d’affitto. Per questi motivi, avrebbe cominciato a perseguitare la sorella e la nipote, costringendole a subire ogni genere di angheria. Dalle minacce di morte all’impossibilità di recarsi a lavoro, fino al non poter dormire di notte. Pende la richiesta di processo su un 52enne di Salerno, che per un anno avrebbe reso infernale la vita di due donne. Dopo aver ultimato dei lavori di ristrutturazione nella casa paterna, quest’ultima fu divisa in due appartamenti. Tra i due locali, vi era solo una parete divisoria. L’uomo però voleva che le due case fossero riunite, quindi cominciò con violenza a pretendere le chiavi dell’altra abitazione. Lo fece prima minacciando la sorella, etichettandola con qualsiasi epiteto. Poi passò a condizionare la vita della vittima, insieme a quella della nipote. E nella maniera più spietata

Un giorno, impedì alla sorella di recarsi sul posto di lavoro, parcheggiando la sua autovettura dietro la sua. Durante la giornata, invece, colpiva violentemente la porta di casa e quella dell’ascensore, disturbando quotidianamente la vita delle due sventurate. Il peggio arrivava però di notte, quando l’uomo alzava al massimo il volume del suo televisore impedendo alle stesse di dormire. Una di loro, fu anche aggredita un giorno, con tanto di prognosi in ospedale. Gli episodi sarebbero andati avanti per un anno intero. Per il 53enne, il giudice dispose il divieto di avvicinamento. Ma ora rischia di essere processato per stalking, minacce e violenza privata

Nicola Sorrentino