Dal candidato a sindaco Moscatiello, riceviamo e pubblichiamo
“Baronissi può certamente candidarsi ad essere un riferimento nel mondo
dello sport” lo assicura il candidato sindaco Giovanni Moscatiello. Con lui a
capo delle passate amministrazioni, infatti, sono stati realizzati: il Palairno, il
nuovo stadio, 11 impianti sportivi di base e la piscina coperta. A questa
importante dotazione strutturale si affiancano impianti privati nel settore
dell’equitazione. “Possiamo diventare Città dello Sport – dice Moscatiello –
organizzando, in collaborazione con tour operator specializzati nel settore,
tornei nazionali ed internazionali di: calcio, calcetto, pallavolo, basket, tennis,
nuoto, bocce, arti marziali ed equitazione”. Il candidato è convinto che, grazie
all’impegno dell’Ente e delle associazioni sportive del territorio, Baronissi
potrà diventare polo di attrazione per centinaia di atleti e appassionati. Un
turismo sportivo sistematico e continuo per tutto l’arco dell’anno con un
ritorno economico importante. “In quest’ottica – spiega Moscatiello –
proponiamo la realizzazione di un velodromo per il ciclismo su pista. E’
incredibile come l’Italia abbia un campione del mondo di questa disciplina
(Filippo Ganna) che è costretto ad allenarsi in Svizzera per l’assoluta
assenza di impianti in Italia. Un velodromo, da finanziare con fondi Coni e
della Federazione Ciclismo, sarebbe un ulteriore tassello per la nostra
impiantistica sportiva e un grande attrattore per la città”. Ma non finisce qui,
perché è prevista anche la realizzazione di una struttura polifunzionale
coperta al quartiere Cariti.

