Baronissi. Il comune provvede alla nuova pensilina della fermata bus

Nuova pensilina alla fermata dell’autobus di Baronissi, ad Acquamela in via T.S.Severino. Il sindaco Gianfranco Valiante aveva segnalato il disagio all’azienda della mobilità salernitana, la CSTP, richiedendo la riparazione della stessa ma, a quanto pare, questa ha “sollecitamente evaso la richiesta di sostituzione del vecchio impianto fatiscente”, secondo le parole dello stesso sindaco.

E’ già da tempo, ormai, che la Cstp versa in una situazione di crisi economica tale che i malfunzionamenti sono sotto gli occhi di tutti: basta “tentare” di arrivare in un qualsiasi luogo della provincia usufruendo dei mezzi pubblici per rendersi conto dei tagli delle corse, dei ritardi, del sovraffollamento negli autobus, della mancanza di organizzazione.

Solo qualche mese fa i turisti, in visita a Salerno per le Luci d’Artista, si erano lamentati per la mancanza della cartellonistica indicante i percorsi degli autobus e i relativi orari dinanzi alle fermate dei pullman. Per questo motivo è stato praticamente impossibile, per queste persone, capire quale bus prendere e dovendosi così rivolgere a qualcuno che lì, alla fermata insieme a loro, poteva saperne qualcosa in più.

Cittadini e studenti, inoltre, si ritrovano a fare i conti con ritardi e tagli nei percorsi sicché diviene difficile raggiungere l’Università, situata a Fisciano, e farlo per tempo. Le corse che collegano infatti Lancusi e Baronissi con il campus sono state tagliate nel 2013 (ci si riferisce alle linee 7, 17, 27). La linea 10, che collega Mercato San Severino a Salerno, vede un taglio netto del percorso che precedentemente si allungava fino a Fuorni. Oggi chi deve spostarsi per raggiungere tali province, è costretto a farlo dovendo usufruire di più corse e non di un autobus soltanto, prolungando così i tempi di attesa alle fermate e di arrivo nei luoghi d’interesse.

Assunta Rossi