Baronissi, ecco la nuova frontiera dello spaccio

Un nuovo filone d’indagine nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, la droga ora potrebbe viaggiare tramite corrieri privati. Su questo stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino dopo l’episodio verificatosi a a Baronissi. In una busta per documenti l’ignaro destinatario ha rinvenuto sostanze stupefacenti. Un errore di spedizione che ha fatto partire l’inchiesta.
A fare l’amara scoperta il titolare di un esercizio commerciale di Baronissi. Ieri mattina l’esercente ha visto presentarsi davanti al suo negozio un corriere di una nota società di spedizioni. Il fatto non ha destato particolare meraviglia, visto che di frequente il commerciante vedeva recapitarsi pacchi ed altro dai corrieri. Una volta presa la busta, in maniera del tutto naturale e consequenziale, l’uomo l’ha subito aperta per conoscerne il contenuto, ma mai si sarebbe aspettato di trovarvi dentro addirittura della droga.
In un primo momento il commerciante è rimasto interdetto non sapendo a cosa pensare. Poi ha preso subito la busta ed è andato di corsa dai carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino. U