Barca Ercolanese- Afro Napoli United: al Solaro il match dell’integrazione

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Ventisettesima giornata del campionato di prima categoria campana, girone C. Sabato pomeriggio alle 16 si affronteranno al Solaro di Ercolano Barca Ercolanese ed Afro Napoli United. Sarà però molto più di un semplice evento sportivo.

Con un comunicato stampa congiunto, i Comuni di Napoli ed Ercolano lo hanno ribattezzato il match dell’integrazione. Prima della gara, la squadra partenopea dell’Afro Napoli United, quasi interamente composta da ragazzi immigrati, verrà infatti accolta da alcuni tifosi d’eccezione: i rifugiati ospitati nel Centro d’Accoglienza “L’Impronta” di Ercolano. “Un momento di condivisione comunitaria e aggregativa“, lo si definisce nel comunicato congiunto, la cui portata ed il cui significato vanno ben oltre i confini dell’evento sportivo in sé.

Ha speso parole dense di soddisfazione il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto. «La squadra dell’Afro Napoli United è ormai diventata un simbolo di coesione ed integrazione sociale, oltre che uno straordinario esempio di civiltà. Insieme al vicesindaco ed assessore allo Sport Luigi Fiengo e al presidente della Commissione Sport e Cultura Luigi Luciani, stiamo facendo in modo che la giornata di sabato possa essere una meravigliosa occasione per unire sport e civiltà. I ragazzi dell’Afro Napoli troveranno a Ercolano un’accoglienza calorosa, del resto il nostro Comune ha sempre testimoniato la propria sensibilità al tema dell’immigrazione: ospitiamo il centro per rifugiati politici Casa Mandela e siamo uno dei pochi Comuni d’Italia ad aver stipulato con la Prefettura un protocollo d’intesa per coinvolgere i rifugiati nelle attività di pubblica utilità svolte in città. Sarà bello condividere questo momento di sport ed integrazione con i ragazzi ospitati da mesi nella nostra città. Anche grazie all’ingresso gratuito, mi auguro che tante persone vengano allo stadio per questa festa di civiltà».

Insiste sulla funzione educativa del calcio e dello sport in genere, Ciro Borriello, assessore allo Sport del Comune di Napoli. «Si tratta di due diversi dimensioni di vita che si incontrano su un unico terreno: la civiltà dello stare insieme, senza barriere, distinzioni, chiusure, che faccia della vivibilità un “diritto” di pari eguaglianza per tutti, in un comune percorso identitario di crescita collettiva. E lo Sport, può essere il volano più forte come indotto educativo a quella funzione di coesione sociale e d’integrazione culturale, a cui deve sempre saper tendere ed arrivare. Al grave episodio di razzismo avvenuto nei giorni scorsi sul campo da gioco di Chiaiano, di cui sono stati oggetto calciatori e società dell’AfroNapoli, poi ricevuti dal Comune di Napoli per un segnale di vicinanza umana e istituzionale, non poteva far seguito iniziativa più bella e significativa, condotta in felice sinergia con il Comune di Ercolano».