Baratto nel post partita: “Condizionati dal non gioco del Due Torri”

Picci: "C'è ancora da migliorare ". Vitaglione: "Bravi a non concedere nemmeno un tiro in porta"

“Gare del genere sono brutte ma pericolose”. Ha esordito così il tecnico corallino Giovanni Baratto. “I ragazzi sono stati comunque bravi a mantenere alte concentrazione e tensione, nonostante un avversario che ha obiettivamente badato a soffocare i ritmi. Dopo averla sbloccata abbiamo avuto qualche occasione per chiuderla, senza mai concedere nulla al Due Torri. Dovevamo velocizzare il gioco? Forse è vero, ma io le ho giocate gare del genere. Diciamo che il non gioco dell’avversario tende inevitabilmente a condizionarti. Forse gli esterni avrebbero dovuto incidere di più, ma è fisiologico risentire dell’atteggiamento ostruzionista dell’avversario. Adesso però si pensa solo alla Frattese”.

Dal match winner Antonio Giulio Picci riscontri positivi ed un appunto. “Giocavano in dieci dietro la linea della palla, in condizioni del genere è davvero difficile esprimersi. Nonostante questo abbiamo espresso decisamente un buon gioco nel corso dei primi venti minuti. Siamo stati bravi poi a spezzare l’equilibrio e ad amministrare il vantaggio, anche se avremmo dovuto chiuderla. Non si può rischiare la beffa. Un appunto? Dobbiamo migliorare. Tutti. Se hai un potenziale offensivo come quello della Turris devi rifornirlo a dovere. Servono più cross. Ma ci arriveremo, è solo questione di tempo. La mia non è assolutamente una polemica, anzi. So che il mister ha visto ed appuntato prima di me queste osservazioni. Se ci riforniscono adeguatamente, io, Tarallo, Evacuo e Varriale possiamo far male a chiunque. Merito comunque a tutti per questa vittoria. Preziosa e per nulla scontata. Il rigore? Ero certo di segnarlo. Magari il prossimo lo lascio io a Michele. Anche questo è il bello del nostro rapporto. Siamo due fratelli, fuori e dentro il rettangolo di gioco. Ora testa alla Frattese. Con la testa io sono già a domenica prossima”.

Esprime tutta la sua soddisfazione, il diesse Vitaglione. “Sono contento di questa gara. A Gragnano abbiamo disputato una gara gagliarda, oggi invece tipica gara di serie D. Io sono soddisfatto. Sbloccarla su azione contro un avversario che tende al non gioco non è affatto semplice. Il dato che più mi interessa? Non abbiamo concesso un solo tiro in porta. Abbiamo interpretato al meglio questo delicato impegno, evitando tutte le insidie che potenzialmente avrebbero potuto generarsi. Lo zero nella casella dei gol subiti in campionato credo rappresenti poi un’attestazione concreta del percorso di crescita che stiamo vivendo. Adesso pensiamo solo alla Frattese, sarà un test duro e parecchio probante. Di sicuro andremo a Fratta a fare la nostra partita. Non rinunceremo mai al nostro gioco ed alla nostra identità”.