Il candidato presidente della Regione Campania con Dimensione Bandecchi accusa: “Anni di omissioni e promesse non mantenute hanno avvelenato l’Agro Nocerino-Sarnese. Da presidente chiamerò a raccolta Governo e istituzioni: la bonifica del Sarno è una priorità assoluta.”
Forte dell’esperienza da sindaco di Terni, città segnata dall’inquinamento industriale delle Acciaierie, Stefano Bandecchi presenta la sua visione per il risanamento del fiume: “So cosa significa governare difendendo la salute dei cittadini. Non servono parole, servono risultati.”
Stefano Bandecchi, candidato alla presidenza della Regione Campania con Dimensione Bandecchi, ha le idee chiare su come affrontare la bonifica del fiume Sarno. Forte dell’esperienza da sindaco di Terni, città che da anni convive con le criticità ambientali delle Acciaierie, Bandecchi spiega la sua visione per restituire al territorio salute e sviluppo:
“Il Sarno è il fiume più inquinato d’Europa, e la responsabilità è della Regione Campania. Anni di scarichi abusivi, omissioni e bugie hanno avvelenato l’Agro Nocerino-Sarnese, con conseguenze gravissime per la salute dei cittadini. Voglio dirlo chiaramente: l’impunità di chi ha accettato che in dieci anni nulla cambiasse, nonostante finanziamenti e piani annunciati, è inaccettabile. Servono tempi certi per collettori, depuratori e dragaggi, sanzioni reali per chi continua a sversare reflui industriali nel fiume e monitoraggi costanti sui rischi per la salute pubblica.
Da sindaco di una città che ospita le Acciaierie e convive da decenni con problemi ambientali complessi so cosa significa governare tutelando la salute dei cittadini e pretendendo la responsabilità dalle istituzioni.
Per questo, da candidato presidente della Regione Campania con Dimensione Bandecchi, dico che il Sarno può e deve essere risanato: non con parole, ma con fatti concreti. Chiamerò a raccolta tutti gli attori istituzionali, a partire dal Governo, perché questa emergenza è una priorità assoluta”

