Bandecchi: “Sorrento irraggiungibile, la Campania merita trasporti degni di questo nome”

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Un viaggio di pochi chilometri, ma che può trasformarsi in un’odissea. È quello da Napoli a Sorrento, una delle tratte più frequentate della Campania e simbolo, secondo Stefano Bandecchi, delle gravi lacune del sistema dei trasporti regionali.
Il sindaco di Terni e candidato alla presidenza della Regione Campania ha raccontato la propria esperienza: “Ho provato a raggiungere Sorrento in tutti i modi possibili — in auto, in treno e in nave — e ho trovato criticità ovunque. Le strade sono congestionate e spesso insicure, la Circumvesuviana è in condizioni indegne per pendolari e turisti, i collegamenti marittimi funzionano a intermittenza, affidati a privati che guardano più al profitto che al servizio”.

Parole dure, che fotografano una realtà sotto gli occhi di molti cittadini e visitatori: traffico paralizzato, mezzi pubblici obsoleti e collegamenti marittimi poco affidabili.
Bandecchi punta il dito contro anni di cattiva gestione: “Questo stato di cose è il risultato di anni di scelte sbagliate, appalti poco trasparenti e di una politica che ha dimenticato che la mobilità è un diritto, non un lusso”.

Per il candidato, la soluzione non può essere affidata unicamente ai privati. “Lo Stato e la Regione devono tornare protagonisti: non sempre serve guadagnare da un servizio — afferma —, a volte basta farlo funzionare bene e renderlo accessibile a tutti”.

La denuncia di Bandecchi arriva mentre i trasporti campani restano uno dei temi più sentiti in vista delle prossime elezioni regionali: tra Circumvesuviana in crisi, viabilità costiera al collasso e collegamenti marittimi discontinui, la Campania continua a fare i conti con un sistema che, più che connettere, spesso divide.