Bandecchi: “Inquinamento, serve una Regione che governi, non che stia a guardare. I cittadini meritano aria e acqua pulite”

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Il candidato alla Regione attacca: “La politica ha fallito e la gente paga con la salute. Ora basta”

Dimensione Bandecchi presenta il suo piano: depuratori funzionanti, controlli inflessibili, stop agli scarichi abusivi e interventi continui su acqua e aria

Stefano Bandecchi, candidato alla presidenza della Regione Campania con Dimensione Bandecchi, affronta uno dei temi più drammatici e irrisolti della Provincia Sud di Napoli e dell’Agro Nocerino-Sarnese: l’inquinamento, a partire da quello del fiume Sarno.

“Da decenni questa terra convive con il Sarno, il fiume più inquinato d’Europa, con esalazioni continue, canali che sembrano fogne a cielo aperto, depuratori che funzionano a metà e scarichi industriali che finiscono direttamente nei corsi d’acqua. Nel 2025 è inaccettabile che famiglie intere debbano vivere con finestre chiuse, odore di fogna e soprattutto timore costante per la propria salute.  

Bandecchi è netto nell’individuare le responsabilità: “La politica ha fallito in tutto: la Regione doveva completare il Grande Progetto Sarno, mettere in funzione i depuratori, collegare gli scarichi industriali, bonificare i canali, imporre veri controlli. Invece per anni ci hanno raccontato favole, presentato piani che non hanno mai cambiato nulla. I Comuni si rimbalzano le responsabilità, la Regione si nasconde, e intanto le persone respirano aria che non dovrebbe essere respirata.” 

“Purtroppo sappiamo per certo il riflesso che tutto questo ha sulla salute, con l’aumento delle patologie respiratorie e delle malattie legate alla qualità dell’aria e dell’acqua. E mentre i problemi crescono, i servizi sanitari e le misure di assistenza sono fermi, insufficienti, incapaci di aiutare davvero chi vive in queste zone. Al fallimento ambientale si aggiunge quello sanitario”.

Poi rilancia la sua visione: “Noi di Dimensione Bandecchi portiamo un approccio radicale e operativo: non servono altre promesse, servono decisioni. Servono tempi certi, penali per chi non realizza, controlli automatici, interventi continui, non spot. La Regione deve prendersi le sue responsabilità, basta rimpalli. La salute delle persone viene prima di tutto.”

Quello di Bandecchi è un impegno diretto: “Mi candido per mettere fine a questo scempio. In questa terra si può vivere bene, prosperare, far crescere turismo e agricoltura. Ma prima di tutto bisogna restituire l’ambiente ai cittadini. Con Dimensione Bandecchi la Campania tornerà a respirare. Questa non è una promessa: è un dovere che abbiamo, punto.”