Con l’arresto di ieri, da parte della polizia, stanato nella sua residenza dorata nella Costa del Sol, il boss ormai anziano è stato costretto a deporre le armi ma rimane ancora oggi un uomo dai tanti inconfessabili segreti. Se si volesse fare una ”fiction” su Fausto Pellegrinetti sarebbe necessario dare fondo ad ogni colpo di scena possibile. Un cammino da ”narcos” il suo ma anche con il primato di avere capito per primo gli affari miliardari che potevano provenire dall’investimento in ”slot machine”. Pellegrinetti l’ha fatto su scala mondiale costruendo e vendendo le ”macchinette” mangiasoldi in mezzo pianeta.

