Un vero e proprio terremoto politico-amministrativo scuote il Comune di Bacoli. La comandante della Polizia Locale, Marialba Leone, ha denunciato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione per eccessiva pressione lavorativa. Episodi che potrebbero rientrate in casi di straining. La denuncia, presentata lo scorso agosto al Tribunale di Napoli con l’assistenza dell’avvocato Stefania Maiorano, nasce dal nuovo orario settimanale imposto dal primo cittadino, che prevedrebbe turni su sei giorni su sette.
A poche ore dalla diffusione della notizia, è arrivata la replica del sindaco, affidata a un lungo post sui social. “Non replico a quanto ho letto – ha scritto Della Ragione – perché chi deve commentare sono i cittadini e chi deve giudicare sono i magistrati. Ho piena fiducia. Faccio solo il sindaco e lo faccio con tutta l’energia che ho, senza sosta”. Nel suo intervento il primo cittadino ha legato la vicenda al senso del dovere e alle responsabilità legate al ruolo istituzionale, soprattutto in un territorio fragile come quello dei Campi Flegrei, dove l’emergenza bradisismica richiede prontezza e disponibilità continua.
Parallelamente non sono mancati messaggi di solidarietà nei confronti della comandante Leone. Il consigliere regionale Diego Venanzoni ha espresso vicinanza, sottolineando il valore del lavoro svolto dalla Polizia Municipale e l’importanza del rispetto della dignità dei collaboratori: “Il mandato elettorale non può mai essere interpretato come un lasciapassare per scelte che ledano chi opera nei nostri comuni”.
La vicenda, ora nelle mani della magistratura, apre un nuovo fronte di tensione all’interno del Comune di Bacoli, dove si intrecciano esigenze amministrative, diritti dei lavoratori e fragilità di un territorio che vive ogni giorno con l’incognita del rischio sismico.

