Aversa – Rapina in banca con sparatoria, fermati due uomini, forse la svolta

A dieci giorni dal colpo alla filiale della Bnl di Aversa dove nel corso della rapina rimasero feriti una guardia giurata e un poliziotto, sono stati individuati e fermati due presunti responsabili, si tratta di un 56enne di Aversa e di un 47enne residente nel vicino centro di Melito di Napoli.

Sono state molto veloci le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord diretta da Francesco Greco e realizzate dalla Polizia di Stato (Squadra Mobile di Caserta e squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Aversa). Gli inquirenti hanno utilizzato soprattutto le immagini acquisite da telecamere poste lungo il percorso che i due banditi hanno compiuto durante sia per arrivare ad Aversa che per fuggire dall’ istituto di credito “Bnl” di Aversa, era l’11 maggio del 2020. I filmati si sono rivelate determinanti, non tanto per individuare l’auto usata per la rapina, peraltro mai ritrovata, ma nell’identificare dei sospetti che potrebbero essere coinvolti nel colpo.

Quella mattina ricordiamo che durante l’assalto al portavalori alla filiale di viale Kennedy, rimasero feriti da colpi di arma da fuoco una guardia giurata e un poliziotto fuori servizio. Furono esplosi almeno 10 colpi di Kalashnikov.

I rapinatori, dopo aver sottratto alla guardia giurata il plico contenente una cospicua somma di denaro si dileguarono a bordo di un’autovettura.

Una rapina che poteva avere conseguenze ben più gravi alla quale lo Stato in questi giorni con immediate attività investigative ha potuto dare risposte rapidissime.