Avellino-Vicenza 3-1: D’Angelo ed Ardemagni boom, veneti k.o.

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Le sensazioni della vigilia sono state rispettate. L’Avellino ha battuto il Vicenza e lo ha fatto senza poi troppa fatica. Troppo forte la formazione di Novellino per i veneti, che al Partenio-Lombardi hanno messo in mostra tutti i problemi di cui si parla: lacune difensive e poche azioni d’attacco utili a far gol. Man of the match il capitano D’Angelo, che ha messo a segno una doppietta: due reti (al 28′ e al 38′ del primo tempo) quasi identiche, col centrocampista bravo nel seguire l’azione e a concretizzare al massimo la manovra biancoverde.

Nel secondo tempo Ardemagni ha fatto 3-0: dopo appena tre minuti, l’attaccante ha sfruttato una disattenzione difensiva dei biancorossi ed ha battuto il portiere ospite. A cercare di rivitalizzare i veneti è stato Bellomo, capace di riaprirla con un tiro da fuori, che ha sorpreso Radunovic. Il portiere campano si è riscattato poco dopo proprio su Bellomo, ancora pericolosissimo con una conclusione dalla distanza.

TABELLINO:

AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik (9′ st Omeonga), Moretti, Paghera (32′ st Castaldo), D’Angelo; Verde, Ardemagni (40′ st Eusepi). A disp.: Lezzerini, Perrotta, Migliorini, Soumarè, Solerio, Camarà. All.: Novellino.

VICENZA (4-3-3): Benussi (6′ st Dani); Bianchi, Esposito, Adejo; Pucino (1′ st Doumbia), Gucher (31′ st Perfection), Urso, Bellomo; Vita, De Luca, Giacomelli. A disp.: Bogdan, Cuppone, Rizzo. All.: Bisoli.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Marcatore: 28′ pt e 38′ pt D’Angelo, 3′ st Ardemagni, 20′ st Bellomo.

Note: Ammoniti: Gucher (V), Lasik (A), Bellomo (V), Perfection (V), Radunovic (A) e Bianchi (V). Angoli 3-9.

FOTO: USAvellino.club