L’Avellino esce con un punto dalla sfida contro il Venezia, valida per la 15ª giornata di Serie B 2025/26. Al Partenio-Lombardi finisce 1-1 al termine di una partita vibrante, ricca di episodi, legni colpiti e un finale che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. I biancoverdi si erano portati avanti con Missori nel primo tempo, ma gli ospiti hanno trovato il pareggio a inizio ripresa con Svoboda. Nel finale, un gol dei lagunari è stato annullato dal VAR per un fallo su Palumbo, episodio che ha congelato il risultato e alimentato le discussioni sugli spalti.
Un punto che, per quanto prezioso, lascia anche la sensazione che l’Avellino potesse ottenere qualcosa in più, soprattutto per quanto mostrato nella prima parte di gara e per le occasioni non sfruttate nella ripresa.
La cronaca minuto per minuto
Primo tempo
Il match si apre con un Venezia brillante, subito pericoloso al 4’ con Hainout che colpisce la traversa sugli sviluppi di un corner. Daffara risponde in maniera reattiva sulla ribattuta, evitando il vantaggio ospite. I lagunari mantengono il possesso e provano a far male sulle corsie laterali, ma l’Avellino cresce con il passare dei minuti e prende le misure agli avversari.
Al 15’ Yeboah ci prova con una conclusione a giro che costringe Simic alla deviazione in angolo. Il Venezia insiste e al 23’ ancora Yeboah centra la seconda traversa della serata, confermando il grande avvio dei veneti. Al 26’ Daffara si oppone a una conclusione ravvicinata di Busio, mentre l’Avellino risponde alla mezz’ora con un cross insidioso che trova Sounas e Tutino pronti a offendere senza però trovare la stoccata vincente.
La svolta arriva al 41’: Sounas mette in mezzo un pallone teso sul quale Missori impatta al volo e batte Stankovic, firmando l’1-0 che esplode il Partenio-Lombardi. Poco prima dell’intervallo il Venezia sfiora l’1-1 con Svoboda, ma Daffara è ancora decisivo e devia in angolo. Il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero con l’Avellino in vantaggio.
Secondo tempo
La ripresa inizia con due cambi: Biancolino richiama Biasci per Russo, mentre il Venezia sostituisce Compagnon con Bjarkason. Al 50’, però, arriva la svolta ospite: Svoboda raccoglie un pallone vagante e lascia partire un destro che si infila all’incrocio, riportando il match sul pari.
Al 58’ l’Avellino cambia ancora, dentro Cancellotti per Palmiero. Al 69’ proteste biancoverdi per un presunto tocco di mano in area lagunare, ma il VAR conferma la scelta di far proseguire. Al 72’ doppio cambio su entrambe le panchine: per i padroni di casa entrano Besaggio e Patierno, per gli ospiti Haps e Fila al posto di Sidibé e Adorante.
La gara si accende: al 75’ il Venezia crea due nitide palle gol, ma un super Daffara chiude lo specchio in entrambi i casi. All’80’ Russo impegna Stankovic sul primo palo, conquistando un angolo utile per rifiatare. All’85’ Yeboah sfiora il vantaggio deviando un cross teso, palla fuori di un soffio.
All’89’ Gyabuaa entra per Kumi. I minuti finali sono elettrici. Concessi quattro minuti di recupero, al 94’ Yeboah segna di testa dopo una mischia in area, ma il VAR richiama l’arbitro che annulla per fallo su Palumbo. Decisione che spegne l’entusiasmo veneziano e sancisce l’1-1 definitivo di Avellino-Venezia.

