Avellino – Un pallone farcito con 15 telefoni cellulari per i detenuti in carcere

Ancora un pallone “Super Santos” lanciato dall’esterno cade nell’intercinta della Casa Circondariale di Avellino e viene immediatamente sequestrato dalla Polizia Penitenziaria. Lo denuncia in un comunicato stampa la Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“Si ripete il rinvenimento di un pallone al cui interno erano celati 15 cellulari e rispettivi caricabatterie. Oggi verso le ore 17.00 gli uomini della Polizia Penitenziaria rinvengono per una seconda volta in breve tempo il pallone lanciato dall’esterno che non raggiunge il campo sportivo ma cade in una zona limitrofa al di là della palizzata, con il suo illecito contenuto. Altri 15 cellulari erano diretti ad esponenti della malavita per continuare illecite attività dall’interno del carcere Avellinese, ma ancora una volta la spiccata professionalità’ dei colleghi ivi in servizio ha sventato il criminoso traffico. Il tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria con l’ausilio della Polizia di Stato hanno fermato due sospettati del fatto, due exstracomunitari di origini africane ed uno di questi titolare di foglio di via del Ministero dell’Interno”, denuncia Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE

Ci congratuliamo”, prosegue Fattorello, “con i colleghi del carcere di Avellino che, per l’ennesima volta si distinguono per l’impeccabile servizio svolto”.

Apprezzamento ai poliziotti irpini arriva anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE, ch e denuncia: “quel che è accaduto ci ricorda per l’ennesima volta quanto sia pericoloso lavorare in un penitenziario. Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli Istituti penitenziari del Paese, sempre più contusi, feriti, umiliati e vittime di violenze da parte di una parte di popolazione detenuta che non ha alcuna remora a scagliarsi contro chi in carcere rappresenta lo Stato, anche avvalendosi di telefoni cellulari illegittimamente posseduti”. 

Il SAPPE annuncia che – insieme al SAP della Polizia di Stato, Sim Carabinieri, Sim Guardia di Finanza, Conapo Vigili del Fuoco, e Libertà e Sicurezza Polizia di Stato Les – terrà una manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma in Piazza del Popolo il prossimo 14 ottobre 2020 alle ore 10. ”Sono mesi che portiamo avanti le battaglie a favore di ogni singolo operatore delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico. Mesi che rivendichiamo il nostro ruolo ormai attaccato da più parti e che vacilla sotto i colpi di normative che non ci tutelano di leggi troppo blande per chi delinque come la vigilanza dinamica ed il regime aperto nelle carceri e di quel partito dell’antipolizia che non perde occasione per strumentalizzare ogni singolo episodio. Dimenticando l’infinito lavoro quotidiano che tutte le donne e gli uomini in divisa compiono con abnegazione ed altissima professionalità ogni giorno. Scenderemo in piazza tutti insieme per manifestare il dissenso verso chi ci ha lasciato senza tutele di fronte a problemi sempre più complessi  e rivendichiamo tutele e garanzie funzionali nuovi strumenti che migliorino il nostro servizio bodycam e Taser su tutti nuovi protocolli operativi e soprattutto tutele legali”.