Avellino shock: nuova operazione per Tutino

0
304

La stagione dell’Avellino si tinge di preoccupazione per il suo uomo simbolo in attacco: Gennaro Tutino. Acquisto di punta dell’estate, l’attaccante classe 1996 è costretto per la terza volta nel 2025 a fermarsi a causa dei persistenti problemi alla caviglia destra. Un percorso difficile, che sta assumendo i connotati di una vera e propria odissea fisica per il centravanti.

Nuova operazione e tempi di recupero per Tutino

Due giorni fa Tutino è stato sottoposto a nuovi accertamenti che hanno evidenziato la necessità di ripetere un intervento di “pulizia” alla caviglia, uguale a quello effettuato lo scorso maggio. L’intervento è programmato per lunedì mattina presso Villa Stuart, con tempi di indisponibilità stimati tra le 4 e le 6 settimane. La decisione di procedere chirurgicamente è stata preferita a un trattamento conservativo, ormai insufficiente per eliminare il fastidio e garantire stabilità all’articolazione. Il problema non è nato questa settimana: alla firma con la maglia irpina, Tutino non era al 100%, reduce da fastidi già evidenziati durante il precampionato. Già in maggio era stata eseguita un’operazione in artroscopia per impingement alla caviglia destra, ma evidentemente il recupero non è stato definitivo.

Carriera e numeri, ma tanta sfortuna

Nonostante le difficoltà fisiche, il valore di Tutino resta alto. I suoi trascorsi parlano chiaro dopo aver giocato in squadre come Sampdoria, Parma, Cosenza, Salernitana, dimostrando capacità realizzative di buon livello in Serie B. Infatti, nella stagione scorsa, con la Sampdoria, ha totalizzato 23 presenze, con 5 gol e 4 assist, nelle varie competizioni.

Impatto sul piano tecnico e prospettive

Per l’Avellino e per l’allenatore Raffaele Biancolino, l’assenza di Tutino non è uno scenario semplice da gestire. L’attacco perde il suo elemento principale a livello di esperienza e capacità di finalizzazione. Al momento, la società e lo staff lavorano per gestire un reparto offensivo privo della sua punta.