Sempre più drammatica la situazione in cui versano i lavoratori della El.Ital di Massimo Pugliese. Dopo mesi di cassa integrazione, gli operai avrebbero dovuto far ritorno questa mattina in azienda, ma ad attenderli hanno trovato i cancelli chiusi. Un’altra – l’ennesima – spiacevole sorpresa. Rabbia, frustrazione e disperazione tra i dipendenti dell’azienda di Pianodardine, costretti da oltre sei mesi senza stipendio.
Il periodo di cassa integrazione fino al 30 aprile non è stato approvato a causa di un errore formale nella presentazione della domanda ed ora le uniche speranze solo legate ad un intervento della compagine politica, in prospettiva del dopo Pugliese. Per settembre è infatti attesa la sentenza dichiarativa di fallimento da parte del Tribunale.
L’istanza – per un milione di euro circa – è stata presentata dagli stessi lavoratori. In mattinata sono state allertate anche Forze dell’Ordine e Prefetto, che dal canto suo ha garantito una convocazione di massimo Pugliese con l’obiettivo di tornare a breve a Roma, al Mise – Ministero dello Sviluppo Economico -, dove si chiederà una sostituzione al vertice dell’azienda.
La El.Ital, ormai prossima al fallimento, non è che l’ultima delle “vittime” dell’imprenditore Massimo Pugliese. In passato sorte analoga è infatti toccata – tra le altre – all’Avellino Calcio, alla Solland ed alla Ixfin.

