Dopo lo stato di agitazione indetto lo scorso 23 maggio, arriva lo sciopero su tutta la rete. Lo hanno indetto le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale Autostrade e Trafori, scaduto da cinque mesi.
Sono state indette quattro ore di sciopero per ogni turno nelle giornate di domenica e lunedì.
I disagi potrebbero verificarsi in prossimità dei caselli dalle ore 10.00 alle 14.00 di domani (ultimo giorno del lungo ponte del 2 giugno) e dalle 18.00 alle 2.00 di lunedì.
Autostrade informa che “nel corso dello sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l’assenza degli esattori, mentre rimarranno regolarmente aperti quelli con cassa automatica e quelli riservati ai clienti Telepass. Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza al cliente, con la presenza di personale della Viabilità di Autostrade per l’Italia sulle tratte maggiormente trafficate e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge”.

