Autostrade nostre, la concessione prorogata ad eterno…

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Autostrada, tratto  Napoli- Pompei- Salerno, una situazione kafkiana, anzi tutta italiana. Dall’1 gennaio 2013 è scaduta la convenzione e la Sam Societa Autostrade Meridionali prosegue a gestire, in prolungato regime di proroga ed in attesa di una nuova concessione. Il TAR Campania ha bocciato i ricorsi di entrambi i concorrenti, sia quello della Sam che quello del Consorzio italospagnolo Sis governato dai costruttori torinese, che hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato. Anni che, intanto, passano e mancati investimenti, sulla carta superavano gli 800 milioni di euro, di cui la metà da riconoscere alla Sam qualora perdente concessione. Il presente è fatto di manutenzione ordinaria ma anche di incassi milionari per pedaggi. Nel 2015 l’aggiudicazione della nuova concessione sembrava cosa fatta, invece non si fece…Nel frattempo, in regime di proroga, la Sam ha completato i lavori di adeguamento delle tre corsie, e dal 2012 ha realizzato le rampe di Ponticelli-San Giorgio, gli svincoli di Portici-Ercolano, Pompei Ovest, Torre Annunziata Sud, ha completato il nuovo svincolo di Angri, ed il progetto unitario di pavimentazione e la posa in opera della segnaletica verticale. Il tempo passa…

L’On. Virginia Villani chiede al Ministro di intervenire per garantire la corretta gestione e la manutenzione del tratto autostradale A3 Napoli-Pompei-Salerno: arriva la risposta del Ministro Danilo Toninelli. La società Società Autostrade Meridionali dovrà predisporre un piano economico finanziario transitorio, valido sino alla data presunta di riaffidamento della concessione, all’interno del quale saranno previsti in tempi certi gli interventi che non possono essere differiti. Sarà quindi garantita la manutenzione urgente e attivato il necessario controllo. Intanto la questione arriva in Parlamento grazie ai Cinque Stelle. “Sono molto soddisfatta del piano di monitoraggio attivato dal Ministero su mia specifica richiesta. Avevo presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli sulla gestione e la manutenzione del tratto autostradale A3 Napoli-Pompei-Salerno risultava in concessione fino al 31 dicembre 2012 alla Società Autostrade Meridionali “SAM”, facente parte del gruppo di Autostrade per l’Italia. Una gestione che mi ha creato non poche perplessità se si considerano le tante lacune burocratiche della società Sam. Infatti, in seguito alla scadenza della concessione il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indetto la procedura di gara con bando del 10 agosto 2012 avente ad oggetto l’affidamento in concessione delle attività di gestione e manutenzione dell’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno – spiega la Deputata Virginia Villani – Il bando prevedeva a carico del concessionario un importo complessivo di investimenti pari a 799,2 milioni di euro, di cui 410 come valore di indennizzo da riconoscere al concessionario uscente, 101 milioni per la prosecuzione degli investimenti in corso alla data di scadenza della vecchia concessione e 288 milioni per nuovi interventi di manutenzione straordinaria. Al Ministero sono giunte solo due offerte relative al bando in questione, nello specifico un’offerta è giunta da SAM, già gestore del tratto in precedenza, e un’offerta è pervenuta da parte del Consorzio italo-spagnolo Stabile Sis, controllato per il 51 per cento dal gruppo Fininc di Torino. Successivamente il Ministero ha nominato una Commissione di gara al fine di valutare le offerte pervenute: la Commissione ha deciso di escludere entrambe le società partecipanti. Sia SAM che il Consorzio Stabile Sis, hanno fatto ricorso presso il Tar Campania contro tale decisione, il quale attraverso le sentenze n. 04627 e n. 04620, ha rigettato i ricorsi”.Inoltre, l’On. Villani chiarisce: “Ad oggi la tratta in oggetto è priva di concessione in attesa che il Ministero provveda ad indire un nuovo bando, ed è gestita in proroga dal 2012 da SAM solo per gli interventi di manutenzione ordinaria, facendo venir meno tutti gli investimenti previsti dal bando di gara per un ammontare di quasi 800 milioni di euro relativi alla manutenzione straordinaria e al completamento degli interventi già previsti nella convenzione precedente. In virtù di queste problematiche, avevo chiesto al Ministro Danilo Toninelli di indire un nuovo bando relativo al tratto autostradale A3 Napoli-Pompei-Salerno in modo da poter provvedere agli interventi urgenti che riguardano la tratta in questione”.Il Ministro ha confermato che ad oggi non risulta aggiudicata la gara d’appalto per l’affidamento della concessione autostradale A3 Napoli – Pompei – Salerno, in quanto entrambe le offerte pervenute – l’una da parte del Consorzio Stabile Sis e l’altra del concessionario uscente SAM SpA – sono state escluse dalla procedura di gara. Inoltre, nella missiva del Ministro indirizzata alla Deputata Virginia Villani e ai suoi colleghi si legge che i “provvedimenti di esclusione, avverso i quali le predette società hanno avanzato ricorso per il relativo annullamento, sono stati confermati dal Tribunale Amministrativo per la Regione Campania, ciò nonostante, il Consorzio Stabile SIS ha proposto appello al Consiglio di Stato per la riforma della summenzionata sentenza. Ciò posto ai fini dell’affidamento della concessione di che trattasi e quindi, eventualmente, della pubblicazione di un nuovo bando di gara, occorre attendere l’esito di detto ricorso. Si coglie l’occasione per evidenziare che gli interventi urgenti di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza della tratta autostradale in argomento permarranno in capo al concessionario uscente sino a subentro del nuovo concessionario”.

Il Ministro Toninelli ha infine specificato di aver sollecitato “la società SAM affinché predisponga un piano economico finanziario transitoria, valido cioè sino alla data presunta di riaffidamento della concessione, all’interno del quale ricomprendere la pianificazione di quegli interventi che non possono essere differiti. Si assicura che questo Ministero continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione affinché si provveda, nel più breve tempo possibile, agli auspicati interventi urgenti” ha concluso il Ministro.