Auteri felice del suo Benevento… ignorante

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Il Benevento rialza subito la testa. Dopo la battuta d’arresto di Picerno, i giallorossi tornano al successo battendo il Trapani “all’inglese” e agganciando la Salernitana in vetta alla classifica. Un risultato che soddisfa pienamente mister Gaetano Auteri, che a fine partita ha spiegato come la squadra abbia saputo interpretare al meglio la gara. “Siamo stati bravi a neutralizzare il loro possesso – spiega Auteri – mentre il Trapani non è riuscito ad aggredirci coralmente e noi abbiamo trovato spazi per offendere. Ci siamo abbassati quando è entrato Grandolfo ma lo abbiamo fatto volutamente e abbiamo creato tre occasioni importanti”.

L’allenatore sottolinea soprattutto l’atteggiamento dei suoi uomini, più determinati e concreti rispetto ad altre uscite: “Siamo stati più ‘ignoranti’ e cattivi, più attenti e senza mai perdere le nostre prerogative. La lezione di Picerno ci è stata utile”. Auteri chiarisce anche il senso del termine “ignoranti” nel gergo calcistico: non un’offesa o un limite, ma una scelta di gioco più diretta e fisica. Essere ‘ignoranti’ nel calcio significa non pensare troppo, essere pratici, andare a sfidare l’avversario anche sul piano fisico senza perdere organizzazione. È questo ciò he ha fatto il Benevento. Il tecnico rivela infine che il Benevento aveva preparato la partita in un certo modo, ma ha saputo modificare alcune situazioni per adattarsi all’avversario: “Abbiamo scelto di stare in campo in un certo modo, poi la formazione del Trapani ci ha fatto modificare alcune cose in fase di non possesso”. Sulla classifica Auteri resta equilibrato: “Io analizzo le partite e, fino ad oggi, le prestazioni non sono mai mancate, anche se abbiamo lasciato qualche punto per strada su cui è inutile recriminare”. Una vittoria che dà morale, quindi, ma soprattutto restituisce un Benevento più “ignorante” e combattivo, pronto a giocarsi la vetta con carattere e concretezza.