Aveva inserito il conseguimento di un diploma ed attestazioni di servizio presso istituti scolastici a Lauria e Maratea nella compilazione delle domande di inserimento nelle graduatorie provinciali di III fascia. Quei requisiti – utili ad ottenere l’attribuzione di un punteggio idoneo per ottenere incarichi per supplenze – erano però fasulli. Non aveva in realtà mai conseguito quel titolo né effettuato quei servizi: per questo M.A., 57 anni, è finita a giudizio con le accuse di truffa e falso in atto pubblico. La truffa attuata avrebbe consentito alla donna, secondo una stima prodotta dai finanzieri della Compagnia di Caserta, avrebbe prodotto un danno per l’ente pubblico pari a circa 197mila euro: somma da imputarsi alle prestazioni effettuate con il lavoro ottenuto indebitamente.
Nel procedimento penale sono confluiti i fatti e le condotte poste in essere dalla donna relativi al periodo compreso tra il 2001 e il 2012: al procedimento si associa poi quello per il recupero della somma.
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

