Attentati a Bruxelles: feriti tre italiani. Riconosciuti gli attentatori

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Gli attentatori degli attacchi terroristici in Belgio

Ci sono tre feriti coinvolti negli attentati avvenuti a Bruxelles questa mattina, alle 8 e alle 9, nell’aeroporto Zaventem della capitale belga e alla fermata metropolitana di Maelbeek. Non è ancora nota l’identità delle vittime, ma di loro si sa che non sono feriti in modo grave: la notizia è stata diffusa dalla Farnesina. Il resoconto delle vittime ora è di 198 feriti  e 34 morti e, man mano che le ricerche continuano, il numero sale.

Tra i testimoni dell’accaduto una giovane italiana, a Bruxelles per l’Erasmus placement, che ha dichiarato di essere presso la fermata della metropolitana di Maelbeek quando ha sentito l’esplosione, dopodiché è scappata via, nel panico più totale. Si è salvata per un fortuito caso del destino:  era a bordo di un vagone diverso da quello in cui è avvenuta l’esplosione.

Intanto è stata diffusa l’identità dei cinque ricercati ritenuti responsabili degli attacchi terroristici: sono stati individuati grazie alle telecamere di sorveglianza (vedi foto articolo). Tra i sospettati attualmente in fuga, ci sarebbero anche Mohamed Abrini e Najim Laachraoui, amici di Salah Abdeslam. Le autorità locali hanno ordinato massimo prudenza e hanno pregato la popolazione di restare in casa. L’aeroporto di Bruxelles, intanto, resterà chiuso fino a prossime indicazioni. L’Alitalia ha cancellato ogni volo in direzione di e proveniente dalla capitale belga.

Tutta la nazione, l’Europa e, in generale, il mondo intero è in lutto: in Belgio sono stati decretati tre giorni di lutto nazionale. Nasce, intanto, la polemica sulla sicurezza dell’aeroporto di Bruxelles e di tutte le altre città europee. E’ uno scandalo il fatto che i controlli siano stati insufficienti ad evitare il disastro.

A seguire, la gallery con le foto dei luoghi dell’attentanto

Assunta Rossi