Atrani. Si avvia alla conclusione la rassegna di eventi natalizi organizzata dal Comune e per chiudere questa edizione è stato scelto un finale col botto. In scena martedì 7 gennaio alle ore 18.30 “La Cantata dei Pastori” in forma di concerto, a cura di Carlo Faiello e con gli interpreti Giovanni Mauriello, Elisabetta D’Acunzo, Matteo Mauriello, Marianita Canfora e poi con la Santa Chiara Orchestra, Gerardo Buonocore alla fisarmonica, Sasà Brancaccio al contrabbasso, Gianluca Mercurio alle percussioni, Pasquale Nocerino al violino e Edo Puccini alla chitarra.
La storia de “La cantata dei Pastori” è quella di Giuseppe e Maria che vagano tra le campagne di Betlemme alla ricerca di un riparo e protetti dall’Arcangelo Gabriele. Durante
il viaggio sono accompagnati da due figure popolari partenopee: lo scrivano napoletano Razzullo, assoldato per il censimento, e Sarchiapone, maschera ispirata a Pulcinella.Pubblicata nel 1698, l’opera teatrale è la più conosciuta del letterato Andrea Perrucci ed è stata rappresentata per oltre tre secoli a Napoli durante i festeggiamenti del Natale.
Prendendo spunto dalla tradizione storica, Carlo Faiello propone una versione della Cantata in Forma Concerto, una miscela tra tradizione e innovazione, scegliendo le composizioni
più interessanti e rappresentative del periodo Natalizio, dalle pastorali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori alle più famose melodie di Roberto De Simone e dall’archivio sonoro di estrazione orale ai brani dello stesso Faiello. L’evento è un progetto cofinanziato con i fondi POC della Regione Campania tramite lo Scabec, la Società Campana dei Beni Culturali.
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