Assunzioni pilotate all’Unisa. In otto nel registro degli indagati

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Prosegue l’indagine relativa all’Università degli Studi di Salerno per le “assunzioni pilotate”. Nel registro degli indagati finiscono gli otto responsabili del procedimento amministrativo tra cui il rettore Aurelio Tommasetti, il pro rettore Antonio Piccolo, il sindacalista Pasquale Passamano, il direttore generale Attilio Bianchi. Sono tutti accusati di abuso d’ufficio e falso in concorso. Sulle indagini in carico alla Procura di Nocera Inferiore ed al pm Amedeo Sessa, da dicembre, sono concentrati i carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Salerno, diretti dal maggiore Alessandro Di Vico e dagli uomini della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale nocerino, guidati dal luogotenente Massimo Santaniello. Secondo quanto emerge dai riscontri i responsabili avrebbero indetto una gara d’appalto nel 2014 per la scelta di una società addetta alla scelta di personale all’Unisa. L’incarico venne affidato alla Lavorint Spa di Milano che ebbe il compito di scegliere 15 addetti-amministrativi con mansioni di bibliotecari per tenere aperti gli uffici anche nelle ore pomeridiane. Si tratterebbe di una scelta pilotata sia della Lavorint Spa che dei 15 addetti, che risulterebbero tutti legati ai vertici dell’Università ed ai sindacalisti interni all’ateneo. Si tratta di un’ipotesi che dovrà essere avvalorata dalle ulteriori indagini e controlli che in questi giorni stanno continuando senza tregua.

Roberta Montanaro