Associazione Farebene “Franco Palumbo”. In pochi giorni raccolte circa 200 adesioni

A due settimane dalla nascita dell’associazione Farebene “Franco Palumbo”, costituita in memoria del compianto sindaco di Giungano e di Capaccio Paestum Franco Palumbo, sono circa duecento le adesioni al movimento associativo politico-culturale (dichiaratamente apartitico) al fine di non disperdere l’eredità morale e politica di un amministratore che si è sempre distinto per senso di responsabilità e legalità. “I valori sono stati sempre alla base dell’azione amministrativa di mio padre, prima a Giungano e poi a Capaccio Paestum. – afferma Sabrina Palumbo, figlia del compianto sindaco Palumbo e presidente della neonata associazione – Si è messo sempre al servizio delle comunità dove ha amministrato, l’ha fatto sempre con grande senso di responsabilità e senza mai fermarsi, anche quando le sue condizioni di salute non gli consentivano di essere il “leone” che tutti conoscevano. E queste prime adesioni sono la conferma che il suo agire non è stato vano, che il suo impegno non è stato dimenticato, che la gente non ha dimenticato Franco Palumbo e vuole preservare le sue ideologie”.

Le adesioni sono pervenute tramite il sito dell’associazionewww.farebenefrancopalumbo.it dove, oltre all’apposito form di adesione, si può leggere anche il resoconto dei diciotto mesi di Amministrazione Palumbo all’ombra della Città dei Templi. “Erano tanti i progetti che mio padre aveva in mente per questa città o, meglio ancora, per questo territorio, perché a lui piaceva ragionare in un’ottica di area vasta e alcuni già era riuscito a metterli in campo. – conclude Sabrina Palumbo – Noi abbiamo il dovere di non disperdere questo patrimonio di idee e di valori, cosa che stiamo facendo insieme alle tante persone che già stanno aderendo all’associazione. Insieme avvieremo un percorso di iniziative di sensibilizzazione sul territorio, su varie tematiche, perché vogliamo essere i protagonisti di quel cambiamento che mio padre aveva già avviato”.

A breve, il movimento associativo svelerà le prime iniziative. In questa fase, caratterizzata dalla campagna elettorale, si ricorda che l’adesione è preclusa a candidati sindaci e candidati al consiglio comunale.