Un’alleanza con i clan del napoletano per la gestione delle piazze di spaccio. La nuova indagine della Procura Distrettuale Antimafia parte da Nocera Inferiore, una città tornata nel mirino degli investigatori che da tempo sono impegnati in una massiccia attività di perlustrazione e riscontri da più parti. Le zone maggiormente attenzionate sono quelle che portano ai quartieri popolari, come Piedimonte, già nel mirino della Procura di Nocera Inferiore per i quattro agguati a mano armata consumati all’inizio del mese. Per poi estendersi anche al centro storico. Nel mirino ci sono diverse persone già attinte da precedenti e coinvolti in passato in operazioni anti droga. E in qualche caso, coordinate in prima persona dalla stessa Antimafia. Gli aspetti cruciali dell’indagine del pm Vincenzo Montemurro porterebbero ad ipotizzare ad una collaborazione con ambienti criminali radicati nelle zone del napoletano: un “dare e avere” finalizzato alla gestione dello spaccio di sostanze stupefacenti tale da creare un asse criminale per il predominio territoriale e quello del mercato della droga. Uno scenario che ha già visto l’iscrizione nel registro degli indagati di diversi pregiudicati, con perquisizioni e controlli effettuati nel periodo estivo. E dove gli agguati armati di Piedimonte non avrebbero fatto altro che confermare le risultanze di un lavoro investigativo già in corso da tempo. Nulla viene lasciato al caso. Non solo i destinatari e i protagonisti degli agguati, ma anche le zone interessate dagli stessi, le residenze, le amicizie e una serie di individui esterni a fare da contorno agli episodi criminali. Uno su tutti, il 24enne napoletano (gli inquirenti lo collocano vicino ad un clan del napoletano) arrestato con colpo in canna fuori al circolo di via Gambardella. Luogo, anche quello, che ha fatto da teatro nei primi di settembre ad una sparatoria da parte di due giovani a volto coperto. La risposta delle forze dell’ordine a tutto questo è stata immediata: da tempo carabinieri e polizia hanno intensificato i controlli sul territorio, portando a casa risultati importanti. Lo stesso sindaco Manlio Torquato, preoccupato dal contesto ha allertato il Prefetto, chiedendo maggiori controlli e uomini. Due sere fa, un nuovo controllo congiunto di tutte le forze di polizia ha generato controlli su mezzi, veicoli, persone e locali, con diverse sanzioni elevate.

