Il Commissario straordinario dell’Asl Salerno, Mario Iervolino, autorizza per gli ospedali del Dea Nocera-Pagani-Scafati lo sforamento delle 250 ore di straordinario.
La nota di due pagine fa passaggi molto chiari. Perché il manager di Ottaviano ritiene di autorizzare alcuni reparti: Unità Operative di Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Blocco Operatorio, Neurologia e Ostetricia e Ginecologia; laddove sono state evidenziate le carenze di personale più marcate. Marca, inoltre, precisi punti.
La liquidazione delle prestazioni di lavoro straordinario, obbedirà, comunque, ai seguenti principi:
- Le prestazioni di lavoro straordinario devono essere effettivamente rese, per come risulta dalla rilevazione dell’orario mensile attraverso i mezzi oggettivi di controllo( badge marcatempo);
- Che sia stato assolto il debito orario mensile o che, comunque, sia stata, eventualmente, programmata la modalità di recupero secondo le prescrizioni normative e contrattuali;
- Le prestazioni di lavoro straordinario sono scaturite dall’articolazione dei turni di servizio e/o dalle rispettive variazioni, tutte regolarmente autorizzate dalla Direzione medica di presidio;
- Che è stato assolto l’obbligo delle comunicazioni obbligatorie all’Ispettorato del Lavoro;
- Che la direzione medica dei presidio ha attestato la necessità dell’attività lavorativa accessoria prestata.
Una situazione, quella del continuo ricorso all’istituto dello straordinario, che secondo i vertici dovrebbe finire quest’anno. “Con l’arrivo dei 130 infermieri, dicono, l’anno prossimo sara’ diverso”.

