ASL Cisl Salerno – Criticità DEA Pagani – Nocera – Scafati

L’evolversi della pandemia e l’aumento dei contagi vede coinvolti operatori sanitari, tecnici e amministrativi. L’aumento esponenziale dei ricoveri ha portato alla saturazione dei reparti creando non pochi problemi di natura gestionale – organizzativa. Con alcune note di sollecito i delegati della CISL FP delle strutture interessate impegnati a vari livelli nell’organizzazione sindacale – Della Porta Alfonso, Vitulano Salvatore, Baccaro Umberto, Spacagno Vincenzo e Iannuzzi Isabella hanno invitato la direzione strategica dell’ASL Salerno affinché in uno all’Unità di Crisi Aziendale si impegnino a mettere in campo varie misure al fine di contrastare le problematiche che affliggono il DEA Nocera/Pagani/Scafati, nello specifico a: procedere rapidamente all’assunzione di personale operatore socio sanitario, in quanto vi è una grave carenza che affligge tutti i presidi, ad esempio, unità operative come la Bronco-Pneumologia e Malattie infettive del Presidio di Scafati sono al collasso, con un operatore socio sanitario di notte che diviene figura “jolly“ per tutto il presidio e infermieri che svolgono costantemente mansioni non consone al profilo professionale; consentire nel Presidio di Scafati all’impresa addetta alla logistica – CNS e DUSSMAN – che ad oggi opera sulle 12 ore antimeridiane e pomeridiane, di prestare servizio H 24 fornendo così supporto all’intero presidio e al Pronto Soccorso che è totalmente carente di operatori socio sanitari; dotare la Radiologia del Presidio di Scafati, di unità infermieristiche – ad oggi totalmente assenti – dato che per eseguire RX o TAC vi è la necessità di prestazioni che sono di competenza esclusivamente infermieristica.

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