Undici inviti a dedurre, emessi dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania, sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Caserta a dirigenti e funzionari dell’Asl di Caserta e al direttore sanitario e al legale rappresentante di centro antidiabete privato casertano in relazione a un presunto danno all’Erario quantificato in circa due milioni di euro.
I finanzieri hanno anche notificato un sequestro – conservativo su immobili e rapporti finanziari – da circa due milioni di euro al legale rappresentante della struttura privata casertana, titolare del centro antidiabete, operante, sino al 2021, in regime di accreditamento istituzionale con l’ASL Caserta, – come riporta l’Ansa.
Secondo quanto emerso dalle indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria di Caserta le prestazioni erogate sono risultate superiori a quelle autorizzate, prestazioni comunque pagate dall’Asl, tra il 2017 e 2020, determinato, così, secondo gli inquirenti, l’ingente danno all’Erario.

